Renzi lascia Vince Civitanova
e approda nel gruppo misto:
«Continuo al fianco del sindaco»
CIVITANOVA - Dopo l’addio a Forza Italia e poco più di una settimana di permanenza nella civica di Troiani, Renzi sceglie una posizione indipendente ma resta nella maggioranza: «Per svolgere al meglio il mio mandato ritengo più utile una collocazione che mi permetta di concentrarmi sui temi che stanno a cuore ai cittadini»

Nicolò Renzi, da Forza Italia a Vince Civitanova. Oggi è passato al gruppo misto
di Laura Boccanera
Nicolò Renzi lascia Vince Civitanova e rimane in consiglio comunale come indipendente nel gruppo misto. Il consigliere comunale uscito da Forza Italia dopo il caos scoppiato nel partito a seguito dell’ultimo consiglio comunale, ha protocollato questa mattina l’uscita anche dalla civica di Fausto Troiani.

Una permanenza durata poco più di una settimana; l’addio sarebbe dovuto ad una «decisione presa in modo avventato dopo quel consiglio che ci ha lasciato di stucco». Nell’ultimo consiglio comunale infatti Forza Italia comunale aveva dato indicazione, tramite la consigliera Paola Fontana, di votare contro una variante urbanistica, che di fatto non è stata approvata proprio grazie al voto contrario di Fontana e dei tre consiglieri della Lega. Gli altri due forzisti, il capogruppo Piero Croia e lo stesso Renzi però non erano al corrente di quella scelta, tanto che hanno preso le distanze da quel voto, votando a favore della variante e aprendo una crisi all’interno del partito che è terminata con la loro uscita per entrare in Vince Civitanova.

Fabrizio Ciarapica
«Continuerò a lavorare al fianco del sindaco e della maggioranza – afferma Nicolò Renzi aderendo al gruppo misto – Dopo il percorso in Forza Italia che durava da 21 anni e la breve parentesi in “Vince Civitanova” che ringrazio per l’accoglienza e il confronto, ho maturato la convinzione che, per svolgere al meglio il mio mandato, sia più utile una collocazione che mi permetta di concentrarmi sui temi che stanno a cuore ai cittadini. La mia scelta nasce esclusivamente dalla volontà di lavorare con serenità, lontano da dinamiche interne, polemiche, e logiche politiche che in questa fase non mi appartengono, con il solo obiettivo di dare risposte concrete alla comunità. Ribadisco con forza che il mio punto di riferimento politico resta il Sindaco e la maggioranza di centrodestra. Continuerò a sostenere con lealtà il programma di governo, contribuendo in modo costruttivo al bene di Civitanova, per continuare ad ascoltare e rappresentare al meglio i cittadini».

Fausto Troiani
Uno spostamento in una posizione più defilata che sicuramente non può che essere stato gradito a Ciarapica e che anzi, potrebbe essere stato in qualche modo anche sollecitato, specie dopo che l’ex presidente del consiglio Troiani, forte del nuovo innesto di consiglieri nella civica, ha puntato subito al rialzo chiedendo una maggiore rappresentatività in giunta e facendo la voce grossa. La mossa di Renzi potrebbe essere anche quella di scegliere uno “stallo” temporaneo in vista delle prossime elezioni. Più volte il suo nome è stato dato in avvicinamento a Futuro Nazionale e visti i rapporti ottimi che intrattiene con Ciarapica non è detto che il partito di Vannacci non possa diventare la destinazione finale. Sollecitato non si sbilancia: «Il Generale? Il prossimo giro si vedrà».
Effetto domino in maggioranza: Croia e Renzi cambiano casacca, da Forza Italia a Vince Civitanova
«Continuerò a lavorare al fianco del sindaco e della maggioranza – afferma Nicolò Renzi… ho maturato la convinzione che, per svolgere al meglio il mio mandato, sia più utile una collocazione che mi permetta di concentrarmi sui temi che stanno a cuore ai cittadini???????
…non è che in questo misto (fritto?) si prevede, o si spera, in una Foglia e poi, magari, pure di Fico!!? Mah…tutto può essere…’e il politicar m’è dolce in questo marasma’… m.g.
…Generale, queste cinque stelle,
queste cinque lacrime sulle mie palle,
che senso hanno dentro al rumore,
di queste trame,
che son mezze vuote e mezze piene,
e van veloce verso il ritorno,
tra due minuti è quasi il giorno,
è quasi a casa, è quasi dolore… m.g.