Undici nuovi specialisti
in Farmacia ospedaliera:
da Unicam a servizio della sanità (Video)
CAMERINO - Concluso il percorso della Scuola di Specializzazione diretta dal professor Carlo Cifani. Oltre 5.000 ore di tirocinio e un accesso tra i più selettivi del settore

(video di Alessandro Vallese)
Si è tenuta venerdì 24 luglio, al Polo Sant’Agostino dell’Università di Camerino, la seduta di diploma della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, diretta dal professor Carlo Cifani. Undici specializzandi hanno conseguito il titolo di specialista in Farmacia ospedaliera, qualifica che consente l’accesso alla dirigenza del Servizio sanitario nazionale, una figura professionale con un ruolo strategico nella gestione dei servizi sanitari.
«La Scuola – spiega il direttore Carlo Cifani – forma i laureati in Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche attraverso un percorso teorico e pratico finalizzato all’esercizio della professione nelle strutture farmaceutiche ospedaliere e territoriali del Servizio sanitario nazionale e internazionale». Tra gli ambiti di competenza rientrano la gestione dei farmaci e dei dispositivi medici, la produzione di medicinali, anche sperimentali, l’informazione e la documentazione sul farmaco, la farmacovigilanza e il controllo sull’esercizio farmaceutico. L’accesso alla Scuola di Specializzazione è molto competitivo e avviene tramite concorso. Solitamente sono tra 100 e 120 i partecipanti per 12 posti.

Il percorso di specializzazione dura quattro anni e affianca alla didattica frontale oltre 5.000 ore di tirocinio nelle strutture ospedaliere e territoriali della rete formativa dell’Ateneo. «Si tratta di una formazione altamente professionalizzante – sottolinea il direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, professor Gianni Sagratini – che prepara gli specializzandi in ambiti fondamentali come farmacovigilanza, gestione dei servizi farmaceutici, sperimentazione clinica, preparazioni galeniche, terapie oncologiche e farmaceutica territoriale, con particolare attenzione anche agli aspetti gestionali e di governo clinico».
In un sistema sanitario chiamato a coniugare qualità delle cure e sostenibilità economica, il farmacista ospedaliero assume un ruolo sempre più centrale nei processi decisionali delle aziende sanitarie e delle Regioni, grazie a competenze avanzate nella gestione dei farmaci e dei dispositivi medici.

«L’Università di Camerino – evidenzia infine la prorettrice alla Didattica, professoressa Giulia Bonacucina – ha investito con convinzione nella formazione di questa figura professionale, costruendo un percorso completo che parte dai corsi di laurea in Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, prosegue con la Scuola di Specializzazione e si completa con master di secondo livello, pensati per integrare le competenze tecnico-scientifiche con quelle manageriali. Un percorso necessario per affrontare le nuove sfide del Servizio sanitario nazionale, dall’innovazione dei percorsi di cura all’evoluzione delle tecnologie e dei modelli organizzativi».