Trasferimenti dal commissariato,
ma nessuna nuova unità.
Il Siulp: «Preoccupati e amareggiati»

CIVITANOVA - Il segretario provinciale del sindacato Damiano Cioppettini: «Avevamo chiesto a gran voce l'ampliamento dell'organico del commissariato e l'apertura di un presidio di polizia allo scalo ferroviario, convinti che la rilevanza della città meritasse una risposta concreta»

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damiano cioppettini

Damiano Cioppettini

Trasferimenti previsti a settembre, il Sindacato italiano unitario lavoratori polizia (Siulp) interviene per esprimere «un sentimento di profonda amarezza e forte preoccupazione».

«Si tratta di trasferimenti – scrive il segretario provinciale Siulp, Damiano Cioppettini – che purtroppo non prevedono l’invio di alcuna nuova unità di personale al commissariato di pubblica sicurezza di Civitanova. Siamo sinceramente dispiaciuti e delusi da questo esito, soprattutto se consideriamo l’impegno profuso in questi anni e la grande manifestazione che avevamo organizzato proprio davanti alla stazione ferroviaria di Civitanova nei mesi scorsi. Quell’evento è stato l’emblema di quanto la cittadinanza civitanovese abbia a cuore il tema della sicurezza, poiché l’interesse, la vicinanza e il coinvolgimento dei cittadini in quella grande iniziativa sono stati a dir poco emozionanti e straordinari».

In quella occasione, Cioppettini ricorda come «avevamo chiesto a gran voce l’ampliamento dell’organico del commissariato e la strategica apertura di un presidio di Polizia allo scalo ferroviario, convinti che la rilevanza della città meritasse una risposta concreta. Confidavamo sinceramente che questa tornata di trasferimenti potesse finalmente portare a un incremento delle risorse sul territorio, ma purtroppo le nostre aspettative sono rimaste del tutto disattese. La mancanza di un costante invio di forze nuove in questi due fondamentali uffici rappresenta un segnale estremamente preoccupante. Riteniamo che il personale debba confluire con regolarità al commissariato di Civitanova e, con altrettanta urgenza, verso la Polizia Stradale, la quale sta attualmente soffrendo la più grossa carenza di personale mai registrata prima d’ora».

Poi l’attenzione sugli incidenti: «Tutti sappiamo quanto sia vitale il compito della Polizia stradale e quanti interventi, spesso anche molto gravi, accadano quotidianamente lungo la superstrada, un’arteria che unisce Civitanova a Foligno e che è ormai diventata un luogo dove un presidio di sicurezza costante deve essere considerato del tutto imprescindibile. Per garantire la sicurezza dei cittadini e degli utenti della strada non possono bastare i semplici dispositivi di controllo elettronico della velocità come gli autovelox. È necessaria, invece, la presenza fisica e costante delle pattuglie della Polizia Stradale lungo tutto il tratto della SS77 – conclude il segretario provinciale -, un obiettivo che può essere concretamente raggiunto soltanto inviando personale giovane in grado di sostenere i gravosi servizi di controllo del territorio. Il Siulp continuerà a farsi portavoce del disagio dei lavoratori e a evidenziare queste oggettive difficoltà, auspicando che le legittime aspettative di sicurezza dei poliziotti e della cittadinanza possano presto trovare la giusta e meritata attenzione da parte dei vertici romani». 


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