Rottamazione tributi, Vince Civitanova:
«Accolta la nostra proposta»
CIVITANOVA - Il gruppo di maggioranza interviene dopo l’annuncio del Comune: «Misura utile per famiglie e attività economiche». Sul tavolo oltre 13 milioni di euro di crediti non riscossi

Fausto Troiani, ex presidente del consiglio, Vince Civitanova
Rottamazione di tasse e multe non versate, Vince Civitanova plaude all’adesione del Comune di Civitanova al piano di rottamazione che consentirà a chi ha maturato un debito nei confronti dell’Ente per Imu, Tasi, Tari non pagate o anche per sanzioni elevate dalla polizia locale a estinguere il debito senza interessi o more.
Una richiesta che era stata avanzata da Vince Civitanova e che l’assessore al bilancio Morresi ha accolto per essere ratificata nel prossimo consiglio comunale. Ammontano a 13milioni circa i crediti che il Comune non ha riscosso e dovuti per i tribuiti, oltre 14mila cartelle di cui la maggior parte riguardano nuclei familiari.
«Apprendiamo che l’assessore al Bilancio ha deciso di procedere con la rottamazione dei tributi comunali, finalizzata ad aiutare famiglie e attività economiche nella regolarizzazione delle proprie posizioni debitorie. Si tratta di una scelta che va nella direzione che avevamo indicato già nei mesi scorsi attraverso una specifica mozione consiliare – dicono da Vince Civitanova, gruppo consiliare di maggioranza – presentata proprio con l’obiettivo di sollecitare l’amministrazione a valutare strumenti utili per sostenere cittadini e imprese in difficoltà. Prendiamo atto con soddisfazione che l’assessore al Bilancio abbia deciso di dare seguito a questo percorso, portando avanti una misura che riteniamo importante sia sotto il profilo sociale sia sotto quello della maggiore efficacia della riscossione. I consiglieri di Vince Civitanova sottolineano inoltre come la misura rappresenti un beneficio non solo per i contribuenti, ma anche per l’ente, favorendo il recupero di somme che spesso rischiano di rimanere inesigibili. L’aspetto più importante è che oggi si sia scelta una linea concreta e pragmatica, capace di dare una risposta reale alle famiglie e alle attività economiche del territorio. Quando una proposta utile ai cittadini trova attuazione, il risultato positivo è per tutta la città. Il nostro obiettivo era ed è quello di contribuire con proposte concrete nell’interesse della comunità».
Rottamazione dei tributi, il Comune va a caccia di 13 milioni di crediti da riscuotere
La TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili) non esiste più, è stata abolita a decorrere dal 1° gennaio 2020 con la Legge di Bilancio 2020 (Legge n. 160/2019).