Sicurezza e disagio giovanile:
a confronto con Riccardo Zenobi
CIVITANOVA - Martedì in biblioteca l'incontro con il dirigente della Polizia e l'ex presidente dell'Ordine degli psicologi Katia Marilungo nell'ambito di Civitalk

Riccardo Zenobi, dirigente del commissariato della Polizia di Civitanova
Sicurezza, disagio giovanile, prevenzione e integrazione sociale saranno al centro del settimo appuntamento di Civitalk, il ciclo di incontri pubblici promosso da Omar Midoun per stimolare un confronto aperto sui grandi temi dell’attualità destinati a disegnare il futuro.
L’incontro si terrà martedì alle 21,15 nella Sala Cecchetti della Biblioteca comunale Silvio Zavatti, con il patrocinio del Comune e ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Dopo sei appuntamenti organizzati nell’ultimo anno e mezzo, Civitalk torna affrontando una questione particolarmente sentita dalla cittadinanza: il rapporto tra sicurezza urbana e disagio giovanile, tra fenomeni di devianza e strumenti educativi e sociali capaci di prevenirli. Ospite della serata sarà Riccardo Zenobi, dirigente del commissariato della Polizia di Civitanova, che offrirà un’analisi del territorio e del fenomeno dei reati commessi da minori e giovanissimi. Accanto a lui interverrà Katia Marilungo, già presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, che approfondirà le cause più profonde del disagio giovanile e delle devianze che possono sfociare in comportamenti e reati di forte allarme sociale. A portare una testimonianza concreta dal mondo educativo sarà invece Luca Giustozzi, responsabile dell’oratorio dei Salesiani di Civitanova Marche, che racconterà l’esperienza dei Salesiani nel lavoro quotidiano con i ragazzi e il valore delle attività aggregative come strumento di inclusione e prevenzione della criminalità giovanile.
«L’obiettivo – spiega Omar Midoun – è creare occasioni di confronto serio e accessibile su temi che riguardano il presente e il futuro della nostra comunità. Quello della sicurezza e del disagio giovanile è un tema delicato, che non può essere affrontato solo con slogan o semplificazioni. Servono ascolto, dialogo e punti di vista diversi. Mi auguro che tanti civitanovesi partecipino con domande, osservazioni e contributi. Civitalk nasce proprio per favorire un dialogo aperto e libero tra esperti e cittadini, nella convinzione che una comunità più consapevole sia anche una comunità più forte».