Tirocini per insegnanti di sostegno,
il Crum dice sì a Macerata e Urbino
e stoppa ancora la Link
TFA - Il Coordinamento regionale delle università ha dato il via libera per 961 posti a Unimc. L'assessore regionale Enrico Rossi si è astenuto sul no ai corsi privati di Fano e Ascoli: «Ulteriori attivazioni devono essere sostenute da un’istruttoria pienamente adeguata»

John McCourt, presidente del Crum Marche
Il Crum (Coordinamento regionale delle università delle Marche), presieduto dal rettore dell’Università di Macerata John McCourt e composto dai rappresentanti dei quattro atenei marchigiani, della Regione e degli studenti, si è riunito ieri per esaminare le richieste relative all’erogazione dei tirocini formativi attivi Sostegno. Alla seduta ha partecipato anche Alessandra Di Emidio dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. Il Crum ha espresso parere favorevole all’erogazione del Tfa Sostegno XI ciclo nelle Università di Macerata e Urbino, stoppando invece le richieste della Link University per le sedi di Fano e Ascoli.
«Le proposte di Macerata e Urbino confermano la presenza qualificata e radicata del sistema universitario pubblico marchigiano nella formazione degli insegnanti di sostegno – fa sapere il Crum – l’offerta complessiva approvata prevede 961 posti a Unimc, inclusivi della quota riservata ai soprannumerari, e 270 posti a Urbino, distribuiti tra scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado. Il Crum ha valutato positivamente la continuità dell’esperienza maturata dai due atenei pubblici, la sostenibilità dell’offerta rispetto al sistema scolastico territoriale, la qualità della direzione scientifica e il radicamento accademico e istituzionale delle iniziative».
Stop (con l’astensione dell’assessore regionale Enrico Rossi), invece, in linea con la contrarietà generale delle università marchigiane all’espansione di atenei privati, alle richieste avanzate dalla Link University. «Il parere evidenzia, in particolare, la necessità che eventuali ulteriori attivazioni siano sostenute da un’istruttoria pienamente adeguata, da una chiara progettazione territoriale e da un effettivo radicamento nel sistema scolastico e universitario regionale – specifica il Crum – con i pareri approvati, si ribadisce un principio di responsabilità istituzionale: la formazione universitaria, in particolare in un ambito delicato come la specializzazione sul sostegno, deve fondarsi su qualità didattica, sostenibilità organizzativa, rapporto effettivo con il territorio e coerenza tra offerta formativa e capacità reale di garantire percorsi qualificati. Il coordinamento conferma pertanto la volontà di lavorare in modo unitario per valorizzare il ruolo delle università pubbliche marchigiane, assicurare al territorio un’offerta formativa seria e sostenibile e tutelare la qualità dei percorsi destinati alla preparazione degli insegnanti di sostegno».