La Recanatese stende il Fossombrone
e si consola con i playout

SERIE D - Le reti di Scorza e Ciccanti regalano i tre punti alla squadra di Giovanni Pagliari nonostante l’inferiorità numerica. Decisiva la gara secca a Chieti per restare in Serie D, tra polemiche e tensione

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Foto Us Recanatese

di Andrea Cesca

La Recanatese batte il Fossombrone per 2 a 0 e si assicura i playout. Domenica prossima i giallorossi si giocheranno in gara unica la permanenza in Serie D allo stadio Angelini di Chieti, per evitare la retrocessione in Eccellenza bisognerà vincere in Abruzzo. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari verranno disputati due tempi supplementari e, persistendo parità, retrocederà al campionato di Eccellenza regionale la squadra peggio classificata al termine del campionato.

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Non è stata una partita facile quella con il Fossombrone, anche perché l’arbitro ha lasciato i padroni di casa in dieci uomini all’inizio del secondo tempo, il rosso diretto ai danni di Nanapere è sembrato quantomeno severo. La squadra di Giovanni Pagliari ha sbloccato il risultato con Scorza e ha chiuso la partita al minuto 88’ con un colpo di testa di Ciccanti. L’undici pesare non si è risparmiato, due volte la traversa e in un caso una grande parata di Fioravanti hanno lasciato immacolata la porta.

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Il presidente della Recanatese Massimiliano Guzzini nei giorni scorsi ha gridato allo scandalo dopo che la Sezione disciplinare del Tribunale federale della Figc ha ignorato la richiesta della procura federale che chiedeva 11 punti di penalizzazione per il Chieti. Al sodalizio abruzzese è stata comminata solo una multa di 5.000 euro e tre mesi di inibizione al presidente Gianni Di Labio. «È una decisione che riteniamo scandalosa – le parole di Massimiliano Guzzini – Ne prendiamo atto con stupore e amarezza. Come Recanatese ci siamo già passati a Pesaro nel play out di Serie C subendo una grande ingiustizia. Mi riservo di valutare insieme al direttivo se sia il caso di far partecipare la nostra squadra a un play out falsato e dall’esito già scritto». Il sodalizio giallorosso ha incaricato un legale per avere maggiori informazioni e dettagli, seguiranno ricorsi?

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Comunque, per garantirsi la partecipazione ai playout la Recanatese è obbligata a battere il Fossombrone, in caso contrario la partecipazione agli spareggi salvezza dei leopardiani sarebbe legato ai risultati degli altri campi. La squadra allenata da Giovanni Pagliari parte bene, dopo 1’ Nanapere in rovesciata manda la palla sopra la traversa, all’8’ un destro di Scorza termina di poco a lato. Il gol è rimandato di pochi minuti, al 14’ Scorza avanza palla al piede per vie centrali, arrivato al limite dell’area calcia con il sinistro, la conclusione deviata inganna il portiere e termina in rete, 1 a 0. Il caldo si fa sentire in campo e il ritmo della partita un po’ ne risente. Con Fabbri che sforna palloni invitanti in area, la prima occasione ospite al 19’ con Giometti che alza la mira da ottima posizione, il numero 9 si ripete al 25’ con una bella girata di sinistro, fuori. Fossombrone insiste, capitan Casolla grazia la Recanatese al 33’ con un tiro che sfiora la traversa.

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Il Fossombrone benché sia salvo e non abbia più nulla da chiedere al campionato non si risparmia neanche dopo il riposo. La partita della Recanatese si complica al 52’ quando l’arbitro estrae il cartellino rosso diretto ai danni di Nanapere per un fallo su Fabbri, decisione severa, le proteste locali non sortiscono alcun effetto. Sul calcio di punizione che ne deriva Casolla colpisce in pieno la traversa. La Recanatese rischia grosso al 58’ quando Giometti non inquadra di un nonnulla lo specchio della porta su assist di Kamagate. Si gioca in prevalenza nella metà campo dei padroni di casa, al 65’ Casolla colpisce di testa e scheggia la traversa. La Recanatese prova a ripartire, il portiere Bianchini esce dall’area dando l’impressione di toccare la palla con la mano, tutto regolare per Augello. Giovanni Pagliari passeggia nervosamente davanti alla panchina, i risultati che arrivano da Castelfidardo e San Marino tengono sulle spine i leopardiani. A due giri di lancette dal 90’ Ciccanti di testa stacca di testa sul secondo palo e mette in fondo al sacco il raddoppio liberatorio, 2 a 0. Il Fosso prova subito ad accorciare le distanze con Giometti, al primo dei cinque minuti di recupero Fioravanti sfodera una grande parata.

Il tabellino:
RECANATESE (3-4-1-2 ):
Fioravanti; Giusti, Vecchio, Cocino; Gori (10’ st Ciccanti), Scorza (41’ st Carano), Ferro, Mordini; D’Angelo (23’ st Eleuteri); Pierfederici (23’ st Chiarella), Nanapere. A disp.: Zagaglia, Carano, Di Francesco, Paoltroni, Fiumanò, Pesaresi. All. Pagliari.
FORSEMPRONESE (4-3-1-2): Bianchini; Ronchetti, Giunchetti (16’ st Dolce), Imbriola, Fabbri (28’ st Valmori); Mancini (23’ st Pagliari), Ballerini (18’ st Bucchi), Ghinelli; Kamagate (16’ st Di Paoli); Casolla, Giometti. A disp.: Umbertini, Klijajic, Cleri, Carloni. All. Giuliodori.
Arbitro: Andrea Augello di Agridento (Pongan di Biella e Mariut di Asti).
Reti: pt. 14’ Scorza (R); st. 43’ Ciccanti (R).
Note: spettatori 300 circa. Calci d’angolo 1 a 4. Espulso Nanapere al 52’. Ammoniti Mancini, Mancini, Scorza, Chiarella. Recupero: 6’ (1+5).


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