“Valorizzazione del patrimonio archeologico
Buone pratiche a confronto”
MACERATA - Il confronto giovedì prossimo all’Auditorium Dante Cecchi: ci sarà anche il soprintendente Giovanni Issini

Giuliana Pascucci interverrà per il Comune
Il futuro del patrimonio archeologico tra conservazione, gestione e nuove frontiere digitali sarà il protagonista dell’info day dal titolo “Strumenti, esperienze e prospettive per la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico – Buone pratiche a confronto”. L’appuntamento, in programma per giovedì prossimo dalle 15 alle 18, si terrà all’Auditorium Dante Cecchi della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata.
L’iniziativa, promossa dal Comune all’interno del progetto europeo Archaeodigit, rappresenta un’importante occasione di confronto tecnico e scientifico tra istituzioni, enti di ricerca e professionisti del settore. Al centro del dibattito vi saranno i temi della conservazione e della gestione dei beni culturali, con un’attenzione particolare al ruolo strategico delle tecnologie digitali e delle progettualità europee nel racconto del territorio.
I lavori si apriranno alle 15,30 con una prima sessione dedicata interamente alla conservazione e alla tutela. Giovanni Issini e Cecilia Gobbi, della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Ascoli, Fermo e Macerata, illustreranno il progetto europeo Digitalia, focalizzato su soluzioni digitali per una gestione del patrimonio che sia sostenibile, resiliente e capace di prevenire i rischi derivanti dai disastri naturali. A seguire, l’approfondimento si sposterà sulle strategie di pianificazione, grazie agli interventi di Roberto Perna e Roberta Angelini dell’Università degli Studi di Macerata, che delineeranno metodi e prospettive per lo sviluppo dei parchi archeologici.
A partire dalle 16,30, la seconda parte della giornata si concentrerà sulle pratiche di valorizzazione attraverso le esperienze concrete attivate nelle Marche. Giuliana Pascucci, per il Comune, presenterà i risultati del progetto Archaeodigit evidenziando come il digitale possa trasformare la narrazione del territorio. Il focus si sposterà poi sull’esperienza della Direzione regionale musei nazionali Marche con Diego Voltolini, che parlerà dei depositi aperti del Museo archeologico nazionale delle Marche, e Sofia Cingolani, che illustrerà il caso di Urbs Salvia come esempio di utilizzo delle tecnologie per migliorare la fruizione dei siti. L’incontro si concluderà con il contributo di Daisy De Nardis, della Fondazione Marche Cultura, dedicato alla valorizzazione dell’identità archeologica in una chiave di sistema integrato.
Per partecipare all’evento è richiesta la registrazione preventiva, da effettuarsi tramite il modulo disponibile a questo link.