Cordoglio a Fermo,
addio a Luciano Romanella:
«Un amico, una persona buona»
LUTTO - Si è spento stamattina, nel giorno del suo compleanno, all'età di 73 anni nel suo appartamento nel quartiere di Lido. Politico di lungo corso, nel 2020 finì nella bufera per degli audio in cui diceva che a votarlo erano «rumeni, ivoriani e prostitute». Lunedì il funerale
di redazione CF
La comunità fermana è in lutto per la scomparsa di Luciano Romanella. La notizia della sua morte, avvenuta questa mattina intorno alle 6,30, si è diffusa rapidamente a Fermo, la sua città, suscitando profonda commozione e lasciando un senso di vuoto difficile da colmare.
Il 73enne, da anni affetto da una grave malattia, è stato impegnato per decenni nella politica cittadina. Da ultimo aveva aderito alla Lega, partito che rappresentava nell’assise comunale con la carica di consigliere. «Una grande perdita» le parole del vicesegretario regionale del Carroccio, Mauro Lucentini.
Ma non solo la politica, nella sua vita. Romanella era anche un grande amante della boxe, e infatti ha ricoperto anche incarichi federali a livello regionale proprio per la Fpi. E’ stato un punto di riferimento per tanti cittadini, soprattutto per la zona costiera fermana, da Lido di Fermo a Casabianca e Lido Tre Archi.
Romanella è stato un uomo che si è sempre contraddistinto per la sua schiettezza, non aveva peli sulla lingua e diceva sempre quello che pensava, senza troppi filtri. Una qualità che ne ha fatto un uomo apprezzato anche da chi non condivideva le sue idee, in primis quelle politiche. Una schiettezza che lo fece finire in una bufera a livello nazionale nel 2020, quando, alla vigilia delle elezioni comunali (era candidato con la Lega), alcuni suoi messaggi audio scambiati con un amico rimbalzarono nel web facendo molto scalpore: «Mi votano rumeni, ivoriani e prostitute», rivendicava negli audio e proprio con la schiettezza che gli era solita non cercò alcuna scorciatoia: «Non ho detto nulla di clamoroso. Chi mi conosce sa che questo è il mio elettorato e la mia attenzione per la costa nord di Fermo».
Romanella si è spento questa mattina all’alba nel suo appartamento di Lido di Fermo. E proprio oggi era il suo compleanno. Al suo capezzale si sono radunati i familiari, straziati dal dolore per la tragica perdita. A casa sono arrivati anche numerosi amici, tra cui il consigliere comunale sangiorgese Andrea Rogante, legato a Romanella da una fortissima amicizia, per porgere il loro ultimo saluto a un uomo che l’ex sindaco di Fermo, oggi assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro, non esita a definire «un amico, una persona buona». «Quella sua chioma bianca, la voce graffiante, le parole taglienti e sincere, ne hanno fatto un personaggio della nostra Fermo» confessano alcuni amici. La lista Piazza Pulita, in campo per le prossime elezioni comunali, ha annullato la sua conferenza stampa di presentazione per il lutto.
Il funerale si terrà lunedì alle 15 nella chiesa di San Norberto, a Lido di Fermo.
