La bretella della Pace
e il fontanile da restaurare.
Le proposte dell’assessore Iommi
MACERATA - Il collegamento andrebbe dalla rotatoria del cimitero alla strada del popoloso rione: «Tutti gli studi sui flussi di traffico urbano confermano che è una priorità, quantificando in circa 25% la riduzione dell'ingolfamento veicolare sull'asse corso Cairoli-Sferisterio-via Maffeo Pantaleoni-Pace». Altra idea il recupero della struttura nell'area del vecchio ospedale

Il fontanile
di Luca Patrassi
Recupero delle radici sociali ed architettoniche e strategie per superare le criticità viarie del capoluogo. Un’operazione complessa che si gioca tra piccole e grandi operazioni partendo comunque dall’attenzione ai particolari. Un paio di indicazioni, in apparente contrasto, le offre l’assessore all’Urbanistica e candidato consigliere comunale nelle liste di Forza Italia Silvano Iommi.
Si parte da un cavallo di battaglia storico di quanti hanno avuto la possibilità di progettare lo sviluppo viario del capoluogo, iniziando da Pierluigi Piccinato. In questi giorni Iommi ha rilanciato la proposta del raddoppio stradale della Pace.

«Uno dei principali e indispensabili – osserva l’architetto Silvano Iommi – collegamenti tra i quartieri distribuiti sui crinali del sistema “radiale” della città (già previsti dal piano regolatore generale vigente), oltre alla già appaltata intervalliva della quadrilatero, è la bretella tra la rotatoria del cimitero (che raccorda sia i flussi provenienti dalle Vergini che da Santa lucia) e la strada della Pace. Tutti gli studi sui flussi di traffico urbano effettuati dalla Sintagma e costantemente aggiornati negli anni confermano la priorità di questa bretella, quantificando in circa 25% la riduzione dell’ingolfamento veicolare gravante oggi sull’asse corso Cairoli-Sferisterio – via Maffeo Pantaleoni-Pace».
Un segno di attenzione per quello che invece già c’è è quello che Iommi chiede per mantenere in vita i fontanili che hanno caratterizzato si direbbe l’arredo urbano in città di alcuni decenni fa.
Iommi stavolta propone una raccolta di fondi per restaurare la fontana sul muraglione di cinta dell’ala vecchia dell’ospedale lungo la strada che sale verso corso Cairoli. «Nella bellissima foto del maestro Massimo Zanconi c’è una sorta di quadro/fontanella dei Cincinelli, in zona centrale ma in forte degrado e quasi scomparsa: si pone il problema del suo urgente restauro. Una vera smart city credo possa esistere solo se sa conservare e coniugare l’innovazione anche con la memoria della sua identità storica».
L’avevi detto anche sei anni fa, Silvano Iommi. Sicuramente sarebbe più utile dei chilometri di ciclopedonali. Solo che adesso non c’è più il PNRR. Considerato che non si vede ancora traccia dell’inizio lavori per la Mattei-La Pieve, questa con quali soldi la vorreste fare?