Gli 11 punti del programma in vetrina:
Orioli inaugura la sua sede elettorale (Foto-Video)
ELEZIONI MACERATA - Aperto ieri sera il quartier generale del Terzo Polo in centro. Il candidato sindaco: «Uno spazio aperto per dialogare con me e il resto del gruppo. Felici che le nostre proposte su "Macerata Granne" e termovalorizzatore siano al centro del dibattito. E vogliamo sperimentare lo psicologo di base»

di Marco Pagliariccio (foto di Fabio Falcioni)
«Un punto d’incontro sempre aperto per incontrare me e i candidati. Con gli 11 punti del nostro programma ben in vista». Così Mattia Orioli, candidato sindaco del Terzo polo, ha inaugurato la sua sede elettorale in via Lauri, nel cuore del centro storico maceratese. Al suo fianco i rappresentanti delle forze politiche che lo sostengono (Azione, Base popolare, Partito liberaldemocratico, Repubblicani europei, Movimento socialista liberale, Radicali italiani, il Nuovo Cdu e Ora) e quasi tutti i componenti della sua lista.

Federico Valori presenta i candidati
Un momento di incontro per rilanciare la campagna elettorale negli ultimi 25 giorni a disposizione, ribadendo alcuni cardini della propria proposta. «In primis, vogliamo essere alternativi tanto alla destra quanto alla sinistra – ha evidenziato Orioli – siamo contenti che diverse delle nostre proposte, che sembravano delle boutade, stiano invece facendo breccia nel dibattito di queste settimane. Penso in primis all’idea di una federazione di Comuni, la cosiddetta “Macerata Granne” progetto spinto in modo particolare dal nostro candidato Augusto Pellegrini. Un’idea non campata per aria, ma supportata da dati e numeri certi. Ma penso anche alla questione del termovalorizzatore, sulla quale siamo entrati a gamba tesa da subito rimarcando il nostro sostegno».

Riccardo Cogliandro e Mattia Orioli
Tra i punti che ha voluto sottolineare nel suo intervento Orioli ha dato risalto a un aspetto legato al sociale. «Vorremmo istituire uno psicologo di base – annuncia il candidato sindaco del Terzo Polo – le difficoltà socioeconomiche di questo periodo rendono le persone sempre più fragili, per cui crediamo sia importante offrire un sostegno su questo fronte con figure che affianchino il medico di base. Sappiamo che la competenza in materia di sanità è regionale, ma vorremmo far essere Macerata una città-laboratorio per una sperimentazione in tal senso».

Tra gli altri punti del programma spiccano la gestione unitaria dei musei cittadini, la creazione di un tavolo permanente con Unimc e Accademia, la realizzazione di piazze di quartiere per favorire la socializzazione, l’istituzione del vigili di quartiere e un coordinamento nella gestione e nell’assegnazione di impianti sportivi e spazi interni delle scuole.






Piazze di quartiere per la socializzazione: isole pedonali? E poi lo psicologo di base per curare le ferite di chi è disoccupato: non sarebbe meglio trovare lavoro a chi non l’ha?