«Salvati da una truffa di 25mila euro
Fondamentale la prontezza dei carabinieri»
CIVITANOVA - Il grazie del Sic Marche: «Solo grazie alla rapidità della risposta dei militari l’intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai proprietari»

Compagnia carabinieri di Civitanova
«Truffa da 25mila euro sventata grazie alla straordinaria prontezza operativa e a un acume professionale non comune». E’ il grazie della segreteria regionale del Sic ai carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Civitanova per l’operazione messa a segno lunedì. I carabinieri, nel corso della mattinata, hanno arrestato due campani dopo una truffa a due coniugi di Montecosaro, messa a segno con la tecnica del finto maresciallo. Il bottino era di 25mila euro tra monili e gioielli. Ieri i due hanno patteggiato durante la direttissima che si è svolta al tribunale di Macerata.
«L’operazione ha posto fine a un piano criminale particolarmente subdolo, basato sulla tecnica del finto maresciallo – proseguono dal sindacato dei carabinieri -. Attraverso un inganno telefonico, i malviventi avevano indotto un 67enne ad allontanarsi da casa, isolando la consorte e convincendola, sotto pressione psicologica, a consegnare i preziosi di famiglia per un valore stimato di circa 25mila euro a un complice presentatosi alla porta. Solo grazie alla rapidità della risposta dell’arma, l’intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari, i quali, si sono recati al Comando compagnia per denunciare l’accaduto, hanno trovato nel felice esito dell’operazione il ristoro dei propri beni e della propria serenità. Questo episodio rappresenta l’ennesima dimostrazione della presenza capillare, efficiente e rassicurante dei carabinieri sul territorio. La rapidità d’azione è la risposta più efficace a chi tenta di colpire i cittadini più vulnerabili».