“Giustizia per i cani di Scossicci”,
sfilano insieme animalisti e politici
PORTO RECANATI - Indignazione e dolore al corteo per chiedere di illuminare ogni contorno della vicenda del ritrovamento delle 55 carcasse su un terreno a Scossicci, al confine con Loreto

Scossicci, cartelli e striscioni al corteo di protesta organizzato dalle associazioni animaliste (foto Amici Animali Odv Osimo)
Al grido di “Giustizia per i cani di Scossicci” ieri pomeriggio si è snodato il corteo delle associazioni animaliste per esprimere indignazione e dolore per la vicenda dei 55 cani senza vita ritrovati a febbraio su un terreno ai confini tra Loreto e Porto Recanati.

Alla Procura di Macerata da tutti i partecipanti è stata rivolta e ribadita la richiesta di far emergere la completa verità, illuminando tutti i contorni di una vicenda che ha scosso l’opinione pubblica e che al momento vede indagato un 53enne lauretano. Si sono uniti nel sostegno alla causa di tanti manifestanti, esponenti della società civile e politici. Hanno voluto partecipare alla manifestazione, tra gli altri, alcuni amministratori comunali di Loreto come Daniela Romanini, Giovanni Tafani e Silvia Giampaoli, assessori uscenti della giunta del sindaco Moreno Pieroni (in corsa per il mandato bis) che ha annunciato l’intenzione di costituire il Comune parte civile in un eventuale procedimento penale e altre forze politiche come esponenti della lista Loreto Progressista con la candidata sindaca Anna Maria Ragaini.
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