Sostanze dopanti nascoste tra cosmetici,
sequestrate 30mila dosi al porto

ANCONA - L'operazione “Lento rilascio” di guardia di finanza e Agenzia delle dogane ha portato ad un controllo su un tir proveniente dalla Grecia. Occultati fra campioncini di profumo oltre 200mila euro di farmaci illegali tra cui ormone della crescita e testosterone. Una persona denunciata

- caricamento letture
L'operazione

finanza-porto-ancona-1-1-650x366

Erano nascosti tra scatole di vitamine, integratori naturali e prodotti cosmetici, pronti a essere immessi sul mercato illegale: circa 30mila farmaci anabolizzanti sono stati sequestrati al porto di Ancona nell’ambito dell’operazione “Lento rilascio”, condotta dalla guardia di finanza insieme all’agenzia delle dogane e dei monopoli. Denunciato il responsabile.

finanza porto ancona (4)

Il carico, del valore di oltre 200mila euro, è stato intercettato dai militari del comando provinciale di Ancona grazie all’incrocio dei dati provenienti dai database in uso e all’analisi preventiva dei flussi commerciali. L’attenzione si è concentrata su una spedizione considerata ad alto rischio lungo la direttrice Grecia–Italia–Regno Unito. Determinante è stato il controllo su un autoarticolato appena sbarcato, selezionato per una verifica approfondita. La  scansione del mezzo con lo scanner ha evidenziato anomalie nella densità del carico, spingendo gli operatori ad aprire alcune confezioni. All’interno di scatole apparentemente destinate a semplici campioncini regalo sono state invece rinvenute ingenti quantità di sostanze dopanti e farmaci illegali, tra cui il GH (ormone della crescita) e prodotti stimolanti a base di testosterone.

finanza-porto-ancona-3-365x650

I medicinali viaggiavano in totale violazione delle prescrizioni previste dall’Ema (Agenzia europea per i medicinali) e dall’Aifa (Agenzia italiana del farmaco). Tutto il carico è stato sequestrato.

finanza-porto-ancona-2-650x366

finanza-porto-ancona-1-365x650



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X