
Gianluca Valentini
Tumori cerebrali, un farmaco sperimentale per la cura del glioma maligno, una patologia oncologica di estrema gravità. È stato messo a punto da una azienda di Montecosaro, la Acom che ha ottenuto la “Orphan Drug Designation” ed è stato riconosciuto come farmaco per patologia rara dalla Food and Drug Administration (Fda), l’autorità statunitense responsabile della governance del settore farmaceutico negli Stati Uniti.
In particolare, la Fda concede il riconoscimento per agevolare lo sviluppo di terapie sperimentali destinate al trattamento, alla diagnosi o alla prevenzione di malattie rare che colpiscono meno di 200mila persone negli Stati Uniti.
Si tratta di un isotopo del rame, il Rame-64, che l’azienda aveva in origine messo a punto come strumento diagnostico e che, grazie alle sue caratteristiche, oggi è in fase di validazione clinica avanzata per la rilevazione di lesioni tumorali non sempre identificabili con mezzi diagnostici tradizionali.
Questo isotopo, a seguito di approfonditi studi, ha dimostrato successivamente – se somministrato a dosaggi maggiori – di possedere importanti potenzialità terapeutiche in ambito oncologico che, al momento, trovano applicazione in fase sperimentale per una forma di tumore cerebrale ma che, grazie al meccanismo d’azione del farmaco, potranno interessare anche altre tipologie tumorali.

«Il fatto che un organismo di grande prestigio come l’Fda abbia riconosciuto al Cloruro di Rame-64 la designazione di farmaco orfano (Odd) è per la nostra piccola realtà marchigiana motivo di particolare soddisfazione e incoraggiamento a proseguire nello sviluppo di questo radiofarmaco con studi clinici che ci impegneranno almeno per i prossimi due anni – ha detto Gianluca Valentini, direttore scientifico di Acom, titolare del brevetto e medico nucleare di lunga esperienza – se gli ulteriori studi clinici confermeranno i risultati già in nostro possesso, il prodotto entrerà a pieno titolo, con un approccio innovativo, nel panorama scientifico internazionale della “teranostica”, quell’approccio di medicina di precisione che combina diagnostica per immagini e terapia mirata in un’unica procedura in medicina nucleare».
Me lo auguro per tutti i malati..Di
Posso solo che ringraziarli10 anni fa ebbero degli effetti quasi miracolosi sulla malattia di mio padreI fondi però erano pochissimi e la ricerca ancora agli iniziMa ho sperato tanto in un riconoscimento di questa cura. Grazie di
Congratulazioni e grazie
Complimenti
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