«Le persone nobilitano il luogo,
eccezionale umanità alla clinica Marchetti»
MACERATA - I familiari di una paziente hanno ringraziato il personale per le cure e le attenzioni: «Più volte di fronte a delle crisi che mettevano a rischio la sua vita sono intervenuti in modo tempestivo ed efficace»

Clinica Marchetti
C’è un luogo in città che, per qualcuno, ha cambiato volto nel momento del bisogno. Una struttura di cui si parla spesso per la sua età, ma che – nelle parole di una famiglia – ha saputo rivelarsi una presenza preziosa e rassicurante. È la clinica Marchetti di Macerata, al centro delle parole di gratitudine arrivate alla redazione di Cronache Maceratesi.
«Siamo i familiari di Maria Giovanna Cimini – si legge nella lettera -. Il primo ottobre 2025 la signora è stata ricoverata nella clinica Marchetti di Macerata. Quando dall’ospedale ci hanno detto che sarebbe stata trasferita li, siamo rimasti perplessi, spesso era stata descritta non positivamente e quindi abbiamo avuto delle riserve. La struttura purtroppo lascia un po’ a desiderare perché datata, ma abbiamo capito che le persone nobilitano il luogo. Maria Giovanna si è sentita davvero a casa, dai dottori, a infermieri e oss. Tutti, davvero tutti, nessuno escluso, hanno mostrato un’attenzione, un’umanità eccezionali che non è scontata, fatta di gesti, di sguardi, di premure non previste, ma anche di battute scherzose che sdrammatizzavano momenti di tensione».
«La professionalità – continuano – è stata dimostrata ampiamente, più volte di fronte a delle crisi che mettevano a rischio la vita di Maria Giovanna, con prontezza e in modo tempestivo ed efficace sono intervenuti. Vogliamo quindi ringraziare di cuore veramente tutti e rendere noto ai maceratesi che la clinica Marchetti è una grande risorsa. I figli di Maria Giovanna, Roberto e Francesca Tartuferi, la cognata Borbala e la nuora Delia».
Mia mamma e’ stata ricoverata proprio alla clinica MARCHETTI.
— Altro che i medici dello cooperative avidi di guadagno e presuntuosi.!!!!!