Tornano a farsi vedere i lupi:
due esemplari fotografati
in zona Agraria
MACERATA - Gli avvistamenti in pieno giorno. Ordinanze per allontanarli adottate a Recanati, Matelica, Mogliano e Cingoli

I lupi in zona Agraria
Se finora gli avvistamenti si erano registrati nelle ore serali e notturne, ora la presenza di lupi si è evidenziata in pieno giorni, oggi, nella zona tra l’Agraria e Collevario. Due gli esemplari visti e fotografati nella giornata di oggi. Ad inizio febbraio gli abitanti della zona avevano segnalato ululati ed apparizioni nelle ore serali e di notte, stavolta i lupi sono apparsi durante la giornata.
Ordinanze sono già state adottate da diversi sindaci dopo gli episodi registrati – per citarne alcuni – a Recanati, Matelica, Mogliano e Cingoli. Tra i comportamenti da evitare, indicati nell’ordinanza, figurano l’abbandono di rifiuti organici fuori dagli appositi contenitori, il deposito incontrollato di fonti alimentari e il posizionamento di cibo per cani e gatti all’esterno delle abitazioni, fattori che possono attirare i lupi verso i centri abitati. Vengono inoltre raccomandate ulteriori buone pratiche per proteggere animali e abitazioni: non lasciare i cani incustoditi o legati in aree accessibili ai lupi, mantenere sgombre da vegetazione fitta le zone limitrofe alle case.
(L. P.)
Allarme lupi tra l’Agraria e Collevario, ululati e petardi nella notte
Così nelle foto si vede il bel paesaggio, forse cercano fortuna come testimonial turistici.
Riassumendo ci sono i lupi i cinghiali mancano gli orsi e siamo a posto.
Mi riterrei fortunato se potessi incontrare e vedere da vicino un lupo appenninico, un animale formidabile, assolutamente innocuo rispetto all’uomo, capace di vivere in gruppo e in modo solitario.
— Poveri lupi se ne stavano tra i monti e i boschi, lontani dai centri abitati e dalle persone, perché fuggono la presenza umana.!!!!!
— I cacciatori crudeli e ignoranti, vanno tra i monti e i boschi a sterminare le prede naturali dei lupi che per il freddo e la fame, sono costretti a frugare tra i rifiuti delle periferie.!!!!
— Ogni anno nella sola prov. di Macerata, i cacciatori uccidono ca. duemila cinghiali, più migliaia di altri animali selvatici innocenti, per DIVERTIMENTO SADICO e GOZZOVIGLIE SCHIFOSE..!!!!!
–I cacciatori perciò sono la causa di tutto questo squilibrio naturale.!!!
https://tg24.sky.it/cronaca/2026/07/10/bambina-aggredita-animale-parco-arrone
I lupi problematici non hanno paura delle bambine: È una notizia che fa gelare il sangue, soprattutto perché coinvolge una bimba di soli 4 anni. Per fortuna sta bene fisicamente: solo un grande spavento, come ha detto il sindaco di Arrone. Il fatto che sia stata morsa alla schiena, afferrata per la maglietta e trascinata per qualche metro è davvero inquietante.La cosa positiva è l’intervento rapido dei passanti, che con le urla e la presenza hanno messo in fuga l’animale. In un paese piccolo come Arrone, la comunità ha reagito bene.
Il sindaco è molto chiaro: era un lupo (lo ha visto anche mentre si allontanava verso il centro del paese). C’erano già stati avvistamenti nei giorni precedenti, uno pure filmato. Non sembra un cane randagio o un altro animale.
Questo episodio riapre il dibattito sulla coesistenza con i lupi in Italia, specialmente in zone come la Valnerina (Umbria), dove i lupi sono tornati a popolare le aree rurali e collinari dopo decenni di assenza.I lupi sono una specie protetta e il loro ritorno è un segnale positivo per la biodiversità. Però episodi come questo mostrano i rischi concreti quando si avvicinano troppo agli insediamenti umani, soprattutto se diventano confidenti o se perdono la naturale paura dell’uomo (fenomeno che a volte si verifica con lupi “problematici”).Non è accettabile che una bambina non possa giocare in un parco pubblico senza rischiare un’aggressione. Le autorità (Regione, Carabinieri Forestali, ASL, Prefettura) stanno già coordinando per catturarlo o allontanarlo, e fanno bene. Serve un monitoraggio serio della popolazione di lupi, prevenzione (recinzioni, sorveglianza, educazione) e, nei casi limite, interventi mirati sugli esemplari che creano problemi. La sicurezza delle persone, specialmente dei più piccoli, viene prima.