Allacci abusivi e bombole a Gpl
negli appartamenti dell’Hotel House (Video)
PORTO RECANATI - Maxi operazione con polizia, carabinieri, finanza e vigili del Fuoco con blitz in decine di abitazioni. Controlli anche all'esterno su 61 veicoli con 32 multe

Allacci abusivi a gas ed elettricità, bombole di gpl all’interno degli appartamenti e criticità igienico-sanitarie diffuse: è quanto emerso questa mattina durante un maxi controllo interforze all’Hotel House di Porto Recanati. L’operazione, disposta dal questore di Macerata Luigi Mangino e coordinata dal prefetto, rientra nel piano di contrasto all’immigrazione clandestina, allo spaccio di droga e ai reati contro il patrimonio, oltre che alla verifica delle condizioni igieniche e di sicurezza del complesso.

Al blitz hanno partecipato agenti della polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia locale e vigili del fuoco insieme al personale tecnico dell’Ast, di Enel e Italgas. Sono state identificate numerose persone, in gran parte extracomunitari, molti già noti.

Nel corso della mattinata il personale ha passato al setaccio decine di appartamenti e diversi esercizi commerciali, alcuni dei quali contravvenzionati per irregolarità amministrative. Dal punto di vista strutturale, i tecnici hanno riscontrato una sufficiente stabilità statica dell’edificio, ma la situazione igienica è risultata gravemente compromessa, soprattutto nelle aree esterne, nei piani seminterrati e negli spazi comuni.

Individuati inoltre allacci abusivi alle utenze di energia e gas, immediatamente messi in sicurezza dal personale tecnico. I vigili del fuoco hanno inoltre rimosso decine di bombole di Gpl trovate in uso domestico all’interno di alcuni appartamenti, in violazione delle norme di sicurezza.
I controlli sono stati effettuati anche su strada, ispezioni a 61 veicoli: le forze dell’ordine hanno effettuato 32 multe e ritirato due patenti di guida.



splendida Venezia, costruita sopra infiniti pali di quercia, larice e olmo conficcati nella putrida melma paludosa, voler togliere la melma è impossibile senza che tutto crolli.
Dove sono quelli che sfilarono per protestare quando, da ministro degli Interni, Salvini venne a farci una capatina? Poi ricordate il cadavere di una ragazza seppellito nei pressi? ANCORA NON BASTA?