E’ morto il professor Alberto Massarini:
simbolo dell’educazione fisica a Macerata
LUTTO - Ha insegnato e seguito nelle varie discipline sportive diverse generazioni di maceratesi: ha inculcato il senso del sacrificio e del rigore. E' stato anche nazionale azzurro di atletica

Alberto Massarini
di Luca Patrassi
Si è spento oggi all’età di 83 anni, l’insegnante maceratese Alberto Massarini. Lascia la moglie Stefania e il figlio Alessandro. Se una persona può rappresentare un simbolo per la professione svolta, Alberto Massarini lo è stato sicuramente per l’educazione fisica e per la pratica sportiva. Ha insegnato e seguito nelle varie discipline sportive diverse generazioni di maceratesi, ha inculcato, in chi non l’aveva congenito, il senso del sacrificio e del rigore. Di questi tempi lo si sarebbe definito un mental coach prima che docente: quasi un antesignano nell’educare al benessere fisico, all’allenamento, al rispetto del corpo.

A Macerata, e non solo, Alberto Massarini è stato appunto un punto di riferimento, quasi un modo di dire per chi intendeva parlare di allenamento e di benessere fisico. Amante della montagna, grande sciatore, Alberto Massarini ha avuto anche un grande passato come sportivo, segnatamente nell’atletica leggera (ha vestito anche la maglia azzurra ad Atene gareggiando nei 400 hs come ricordato in una pubblicazione sulla Sef curata da Agostino Rossi) per poi dedicarsi, come istruttore, al nuoto.
Come dire un vizio congenito, quello dello sport che gli è rimasto per tutta la vita ed ha anche trasmesso a generazione di maceratesi, che, affettuosamente, lo avevano ribattezzato “Massacrini” per documentare lo sforzo fisico e mentale che ci voleva per star dietro alle sue indicazioni. La notizia della morte del prof ha subito avuto vasta eco in città, diverse le testimonianze di affetto – dagli amici agli ex studenti dello Scientifico passando per i tanti che hanno seguito i corsi in palestra e in piscina – nel ricordo di un grande maceratese.
Una persona conosciutissima che ha caratterizzato per molti anni la storia sportiva della nostra città, come atleta e come insegnante di educazione fisica.
R.I.P. e condoglianze ai suoi famigliari.
Ciao Alberto, hai insegnato a tantissime persone cosa fosse l’Educazione Fisica (come avresti voluto tu) , ci hai fatto conoscere la montagna che amavi tantissimo, come eri fiero quando incontravi i tuoi ex allievi, e come eri fiero di vederli riconoscenti nei tuoi confronti per quello che avevi trasmesso loro. Sarà triste non ascoltarti più mentre racconti le tue storie e le tue massime. Buon viaggio Professò.
Grazie per quanto ci hai insegnato, con sincerità e passione! Grande Alberto!!
Pur non avendo mai seguito le sue lezioni l’avevo conosciuto attraverso le testimonianze di sue allieve in vari settori dell’educazione fisica. Loro mi testimoniarono una grande ammirazione per il loro educatore e un grande rispetto per il suo rigore
.
Le parole dei suoi studenti a scuola in piscina e in palestra sono una testimonianza delle sue qualità sportive e delle sue doti di insegnante.
Carissimo Alberto, ci siamo salutati circa un mese fa’….ed ora appendere della tua dipartita mi rattrista molto. Dieci anni passati insieme in palestra, serate faticose, ma bellissime. Portò dentro di me i tuoi insegnamenti; ancora oggi mi alleno come Tu mi hai insegnato, e posso dire che il tuo sapere è saperlo trasmettere ha funzionato. Quanti aneddoti da te raccontati portò dentro di me…….quante risate. Poi le tue “massime”…..che spettacolo. Un Forte Abbraccio a Stefania ed Alessandro.
Massimiliano, Vanessa, Aurora, Elia Montecchiari.
r.i.p.
Alberto.
IL MIO professore di quella che tanto tempo fa si chiamava “ginnastica”.
Prima le medie, poi il liceo scientifico e gli allenamenti all’Helvia Recina, quanto sudore e quanta fatica, ma che magnifici ricordi.
Poi una gradita conoscenza che si rinnovava con piacere e leggerezza ogni qual volta ci si incontrava in Piazza.
Mi mancherai.
Sì, era un punto di riferimento di tanti sportivi e di chi amava il vero sport e il vero sportivo da emulare. Insieme a lui, come per tanti altri, scompare pure la nostra esistenza.
Condoglianze alla famiglia.
– Bei ricordi di insegnante, competente a scuola e sulle piste da sci.
Che dispiacere apprendere questa notizia. Lo conobbi ai corsi di nuoto in Filarmonica anche non era il mio insegnante. “Massarì” era un’istituzione a Macerata. Insegnanti come lui ce ne vorrebbero al giorno d’oggi. Riposa in pace maestro. Condoglianze alla famiglia.