Notte di proteste, traffico paralizzato.
Pro Pal in strada per la Flotilla
ad Ancona e Macerata
GAZA - Il presidio fisso nel capoluogo ha tenuto un flash mob davanti al porto, in seguito al blocco da parte delle autorità israeliane della flotta di imbarcazioni dirette verso la Palestina. Attese migliaia di persone per le manifestazioni in programma per oggi e domani. Anche a Macerata ieri sera una manifestazione spontanea in piazza della Libertà

La manifestazione Pro Pal
Proteste Pro Pal in tutta Italia, si accende anche Ancona. Questa sera, in seguito al blocco della Flotilla diretta verso la Palestina da parte delle autorità israeliane, il presidio fisso degli attivisti ad Ancona in piazza del Crocifisso ha tenuto un’assemblea ed é poi sceso in strada tra le auto, paralizzando il traffico in via Guglielmo Marconi, davanti al porto.
Il presidio è in piazza da sabato scorso e rappresenta un punto di riferimento stabile per attivisti, associazioni e semplici cittadini. Rimarrà anche stanotte.

Gli attivisti bloccano il traffico
La mobilitazione non si ferma. Già domani, giovedì, è previsto un nuovo presidio alle 17 in piazza Roma, nel cuore del centro cittadino. E venerdì sarà la giornata dello sciopero: alle 16 il movimento tornerà agli Archi per dare il via a un corteo cittadino e a un blocco nell’ambito dello sciopero generale nazionale.

La protesta a Macerata
Anche a Macerata ieri sera, intorno alle 23.15, un gruppo di manifestanti si è radunato spontaneamente in piazza della Libertà per far sentire la propria voce. E stasera i sanitari dell’ospedale scendono in strada per partecipare all’iniziativa nazionale “100 ospedali per Gaza”: come a Civitanova (leggi l’articolo), l’Ast non ha dato il via libera a manifestare nei pressi del nosocomio, per cui i partecipanti si sono dati appuntamento in corso Cairoli a partire dalle 21. Stessa cosa a San Severino: la manifestazione si terrà in piazzale del Commercio.

Prosegue il presidio permanente a sostegno della Global Sumud Flottilla
Solo politica e ideologia e a quei poveri bambini Palestinesi non sono arrivati neanche un briciolo di cibo solo una manovra per mettere in difficolta il governo..fine !!
Un governo così asservito agli U.S.A. fa pensare bene le sanzioni alla Russia ma ad Israele neanche mezza la cosa si commenta da sé signori qui ci sono figli e figliastri meditiamo e meditate gente.
Bartolò… visto che eri lì a controllare se gli aiuti ai poveri bambini palestinesi arrivavano o no…
ce lo puoi dire tu, senza meno, se a quei poveri bambini rimasti in vita sono arrivate almeno le bombe e i proiettili, mentre cercavano soltanto qualcosa da mangiare?
Perché a giudicare da quello che si vede, quelle – purtroppo – arrivano sempre puntuali…E tu invece come sempre prono..perchè non dici se il tuo governo ha mai fatto nulla per far arrivare a quei poveri bambini palestinesi… come li chiami tu…..prima delle bombe ..il pane…
Senza nulla togliere a quello che sta succedendo in Palestina, una cosa vergognosa, un corteo con relativo sciopero per l’Ucraina, il Sudan e altre zone di guerra allora no? Non sarebbe meglio agitarsi come fanno in Francia contro manovre di governo, tutti i governi di qualsiasi colore, che tendono a danneggiare il popolo Italiano? Certo, una volta manifestato e sciperato con conseguenti disagi alle persone il problema palestinese è risolto. Mah!!!
ecco gli rimane solo di mettersi in mezzo alla strada e far arrabbiare chi deve passare, non hanno più progetti a sinistra
Caro Brunetti sappi che l’Italia e’ la prima Nazione ad aver portato piu aiuti al popolo Palestinese e la prima Nazione ad aver evacuato piu’ Palestinesi per portarli in Italia a curarsi e la Cgil cosa fa proclama uno sciopero per mettere in difficolta gli Italiani e guarda caso di Venerdì almeno il week end lungo e’ assicurato..continuate cosi, bravi !!
Dai numerosi commenti deduco che la flotilla ha raggiunto già un primo scopo: far parlare ampliamente di una guerra che il governo israeliano sta conducendo, anche in disaccordo con la metà dei cittadini israeliani. Invece, le manifestazioni in Italia hanno il fine di indurre il nostro governo, come in tutti i Paesi europei, a non vendere le armi ad Israele, altra cosa di cui non si è mai parlato. Conoscete forse un modo migliore per farsi ascoltare, così non avremo disagi? Riguardo ai questi disagi, il ministro Salvini cominci a pensare di far funzionare bene le ferrovie, che anche la settimana scorsa tornando da Roma in treno sono arrivato in forte ritardo….
Non servono veramente a nulla queste manifestazioni ridicole, come e’ successo tantissimi anni prima dello scoppio della guerra del golfo.
Se, tutte le offese che leggo nei commenti verso i manifestanti, fossero rivolte alla Meloni, chissà le urla!!! Lo dico per un amico….
Provate a fare due conti per sapere quanto verrà a costare questa storia:
Nave da guerra che scorta
Rimpatrio degli eroi
Vandalismi e poliziotti feriti ieri e oggi
Sciopero generale
Manifestazioni di trionfo al rientro degli eroi.