Don Ignazio lascia Montefano:
dopo 10 anni trasloca a Pollenza.
Al suo posto don Fabrizio Perini
CHIESA di San Donato gremitissima per il saluto a Iagnesh Konganawor, che lascia la comunità dopo un decennio. Il suo sostituto arriva dalle parrocchie di San Vittore e Villa Strada di Cingoli

Don Ignazio, Il vescovo Nazzareno Marconi e don Fabrizio nella cerimonia di ieri sera
Una folla di fedeli ha salutato e ringraziato don Iagnesh Konganawor, conosciuto da tutti come don Ignazio, per i suoi 10 anni di servizio nell’Unità pastorale 15 della Diocesi di Macerata, che comprende le parrocchie di Montefano, Montefiore e Bagnolo. Il commiato è avvenuto durante la messa celebrata ieri sera nella chiesa di San Donato di Montefano. La celebrazione è stata officiata Nazzareno Marconi, Vescovo di Macerata, che ha accolto il nuovo parroco e coordinatore dell’Unità pastorale, don Fabrizio Perini.

Il vescovo Nazzareno Marconi
L’affetto della comunità per don Ignazio è stato palpabile, testimoniato dalla partecipazione di circa 500 fedeli. Numerosi sono stati i segni di stima da parte di tutta la cittadinanza montefanese. Come disposto dal vescovo Marconi, don Ignazio inizierà un nuovo ministero pastorale nelle parrocchie di Pollenza, Casette Verdini e Sforzacosta a partire dal prossimo mese di ottobre. Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, tra cui il sindaco di Montefano Angela Barbieri e l’intera amministrazione comunale (il vicesindaco Mirco Monina, gli assessori Franca Tronto, Nicola Caporaletti, Cinzia Calvia e il consigliere comunale Gilberto Accattoli). Non è voluto mancare neanche Filippo Saltamartini, assessore e vicepresidente uscente della Regione e candidato alle prossime elezioni in quota Lega, che ha voluto accompagnare don Fabrizio, precedentemente impegnato nelle parrocchie di San Vittore e Villa Strada di Cingoli.

A fine celebrazione, il sindaco Barbieri ha voluto omaggiare don Ignazio con parole di profonda stima. «Siamo grati per il suo instancabile sostegno a chi è in difficoltà; la sua gentilezza ha toccato i cuori di molti, rafforzando i legami che ci uniscono. La sua amicizia e il suo esempio di vita ci ispirano a essere migliori, e il suo operato ha trasformato Montefano in un luogo di unità e pace». Barbieri ha poi dato il benvenuto a don Fabrizio a nome della comunità: «Con il suo arrivo si apre un nuovo capitolo. Siamo certi che, con la sua guida spirituale e il suo impegno, proseguirà il cammino intrapreso, sviluppando progetti e iniziative che arricchiranno la vita spirituale, sociale e culturale di Montefano».

La sindaca Angela Barbieri
I festeggiamenti sono proseguiti con un apericena organizzato dal Comitato festeggiamenti del patrono San Donato, che si è tenuto all’oratorio in via Giacomo Leopardi.

