«Sport, cultura e spazi per i giovani»
Le proposte dei “Marchigiani per Acquaroli”
REGIONALI - La lista civica punta su impianti sportivi, bonus tempo libero, centri polifunzionali e sostegno alle associazioni: «Le Marche devono offrire ai giovani opportunità per restare»

Foto di gruppo per “I marchigiani per Acquaroli”
Sport, tempo libero, cultura e politiche giovanili. Sono questi i pilastri su cui si fonda il programma de “I marchigiani per Acquaroli”, lista civica a sostegno del presidente uscente, in vista delle elezioni regionali del 28 e 29 settembre. «Lo sport, il tempo libero e le politiche giovanili costituiscono assi portanti dello sviluppo sociale e culturale della nostra regione – spiegano i candidati della lista –. In questi cinque anni il presidente Francesco Acquaroli ha investito in modo concreto nei giovani, valorizzando le loro passioni e promuovendo spazi, strumenti e occasioni per restare e crescere nelle Marche».
Nel programma presentato dalla lista, un pacchetto di misure pensato per rendere i giovani protagonisti attivi del futuro del territorio. Tra le proposte principali: «Riqualificazione degli impianti sportivi pubblici – elencano i candidati in una nota stampa -, contributi ai Comuni per palestre, campi sportivi e strutture accessibili, sicure e sostenibili, con attenzione ai piccoli centri. Bonus sport e tempo libero per under 25, con incentivi economici regionali per facilitare l’accesso ad attività culturali, corsi sportivi e iniziative ricreative. Spazi giovani in ogni territorio: promozione di centri polifunzionali con coworking, sale prove, laboratori creativi e sportelli di orientamento, anche nelle aree interne. Sostegno allo sport di base e alle associazioni: finanziamenti per realtà dilettantistiche, eventi locali e attività inclusive rivolte a bambini, anziani e persone con disabilità. Tempo libero e cultura accessibili: rassegne, festival, cinema all’aperto ed eventi che coinvolgano i giovani talenti locali e valorizzino beni pubblici inutilizzati. Educazione civica e rispetto: promozione dello sport e delle attività sociali come strumenti per insegnare il gioco di squadra, il rispetto delle regole e l’impegno per l’ambiente».
«Crediamo che le Marche debbano continuare a essere una regione in cui i giovani abbiano vere opportunità per crescere e scegliere di restare – concludono i candidati –. Il nostro obiettivo è una comunità più inclusiva, dinamica e pronta ad ascoltare i bisogni delle nuove generazioni».
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…mah, io credo che le dichiarazioni dei politici (tutti i politici), andrebbero ascoltate e seguite poco, ma sotto elezioni, ancora meno!! gv
Sulla carta tutte le idee e le iniziative, come i centri sportivi, sono buone e giuste. Poi è necessario fare i conti con i bilanci, le priorità e quant’altro.
Come, dove, quando, perché e con quali e quanti soldi possono essere promosse le iniziative a favore dei giovani? Se non vengono indicate le soluzioni i problemi resteranno irrisolti, come quando ci si limita alla diagnosi senza indicare la cura.