Spazio pubblicitario elettorale

«Tari sempre più alta e meno servizi,
la destra strizza l’occhio ai privati»
Sandro Bisonni sul bilancio Cosmari

RIFIUTI - Il co-portavoce provinciale di Alleanza verdi e sinistra commenta lo stallo sul previsionale e i numeri del bilancio: «Nel 2023 la Provincia era l'11esima più economica d'Italia, pertanto in un solo anno si sono perse ben cinque posizioni»

- caricamento letture
Bisonni

Sandro Bisonni

«Meno servizi e più costosi». A poche ore dall’approvazione del bilancio consuntivo 2024 da parte del Cosmari — e dallo stallo sul previsionale per mancanza di numeri (leggi l’articolo) — arriva la replica di Alleanza verdi e sinistra (Avs), per voce del co-portavoce provinciale Sandro Bisonni. A essere contestato, in particolare, l’ottimismo legato ai costi bassi della Tari in provincia rispetto ad altri territori italiani. Costi bassi che, secondo Bisonni, sono dovuti soprattutto al fatto che «Macerata è storicamente sempre stata tra le meno care». Toni duri sono stati adottati, nelle ultime ore, anche da Leonardo Catena, sindaco di Montecassiano (leggi l’articolo).

«Per la politica di centrodestra che gestisce il Cosmari è tempo di bilanci, e a noi di Avs come sempre piace far parlare i numeri» commenta Bisonni. «Il consuntivo 2024 si è chiuso sì in attivo, ma con un utile di 78 mila euro, pari allo 0,12% del valore della produzione. Decisamente poco — sottolinea — se pensiamo che tale risultato è stato ottenuto solo grazie a un consistente aumento della Tari dell’8,9%, secondo l’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva. Senza questo, evidentemente il bilancio si sarebbe chiuso in perdita».

Un attivo, dunque, che per Avs maschera una gestione deficitaria, dove il pareggio dei conti poggia tutto sulle spalle dei cittadini. E la prospettiva, secondo Bisonni, è ancora più allarmante: «Per i prossimi tre anni sono previsti ulteriori aumenti della Tari per un totale superiore al 24%».

Paolo-Gattafoni_Consmari_FF-3-650x434

Paolo Gattafoni, presidente del Cosmari

«Con questi numeri alla mano – continua – è ovvio che il bilancio di previsione stenti ad andare avanti, perché i sindaci di centro sinistra giustamente non vogliono essere complici del fallimento della destra di governo che al contrario è chiamata ad assumersi tutte le sue responsabilità. Lo si è visto in primo luogo nei ritardi della scelta del sito della discarica provinciale, ma poi anche nella rinuncia ai finanziamenti del Pnrr per la realizzazione dell’impianto di riciclo dei pannolini, nei ritardi accumulati per la manutenzione degli impianti esistenti rincorrendo la chimera del digestore anaerobico, nel degrado del servizio di raccolta come testimoniano le rimostranze dei cittadini del centro storico di Macerata, nell’abbassamento della qualità del decoro urbano come lamentato dal comune di Recanati e nella chiusura dell’isola ecologica a Piediripa. Insomma, meno servizi ma più costosi».

«Alla luce di quanto sopra – attacca Bisonni – fa sorridere leggere che la Provincia di Macerata è il 16esimo capoluogo più economico d’Italia, perché Macerata è storicamente sempre stata tra le meno care, dunque questo primato non è frutto di politiche virtuose, ma di un eredità dovuta alla scelta lungimirante di decenni fa nel voler mantenere il Cosmari a gestione totalmente pubblica, cosa che in futuro non è affatto scontata viste le difficoltà economiche (come dimostrano i continui aumenti della Tari) e l’affinità di una certa destra a strizzare l’occhio all’ingresso dei privati».

Sulla stessa scia, sottolinea Bisonni, «nel 2023 la Provincia di Macerata era l’11esimo capoluogo più economico d’Italia, pertanto in un solo anno si sono perse ben cinque posizioni. Semmai va stigmatizzato che la Provincia di Macerata nel 2024 è stata la nona provincia con l’aumento percentuale della Tari più alto d’Italia e questo nonostante la produzione pro-capite di rifiuti urbani sia diminuita (ossia il Cosmari ha dovuto gestire meno rifiuti). Alleanza verdi e sinistra – conclude – da tempo denuncia la mancanza di visione e l’incapacità della destra di governo in tema di rifiuti, sanità, acqua ed istruzione e si augura fortemente che al prossimo appuntamento elettorale i marchigiani decidano di licenziare gli attuali governati».

 

«Cosmari, il bilancio è una disfatta. Serve un sussulto di dignità, o è strategia per aprire ai privati?»

 

Cosmari: passa il consuntivo, il previsionale non ha i numeri. «Restiamo tra i più economici d’Italia»


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X