Fratelli d’Italia rivendica la paternità
della bretella Einaudi-Fontespina:
«Merito della visione di Acquaroli»
CIVITANOVA - Il capogruppo Roberto Pantella esprime soddisfazione per lo stanziamento regionale da 3 milioni, rivendicando il lavoro del partito sul progetto presentato nei giorni scorsi dall'assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai (di Forza Italia): «Il finanziamento messo a disposizione dalla Regione dimostra l’attenzione e la capacità d’intervento del governatore»

Roberto Pantella, capogruppo Fratelli d’Italia
Bretella tra via Einaudi e Fontespina a Civitanova, Fratelli d’Italia rivendica la “paternità” del progetto da parte dei meloniani: «dimostra l’attenzione e la capacità d’intervento del presidente Francesco Acquaroli» ha commentato il capogruppo di FdI Roberto Pantella, che ha espresso soddisfazione per l’approvazione dello schema di convenzione tra il comune e la Regione Marche che ha stanziato 3 milioni di euro per l’opera.
Ma oltre la soddisfazione c’è anche la volontà di “mettere il capello” rivendicando la paternità di Fratelli d’Italia rispetto alle parole dell’assessore Ermanno Carassai di Forza Italia che ha illustrato lo schema di convenzione e il lavoro che svolgerà l’Ufficio tecnico.
«Si tratta di un risultato concreto, atteso da anni – ha aggiunto Pantella – reso possibile grazie all’impegno continuo di Fratelli d’Italia a tutti i livelli istituzionali. Non è una promessa, ma un impegno mantenuto, che conferma la visione di una politica fatta di fatti e non di parole. Il finanziamento straordinario di 3 milioni di euro, messo a disposizione dalla Regione Marche, dimostra l’attenzione e la capacità d’intervento del presidente Francesco Acquaroli, che ancora una volta si conferma un punto di riferimento per i territori.
La sua guida ha permesso di sbloccare un’opera essenziale per lo sviluppo urbano di Civitanova, con una visione chiara e condivisa con il gruppo consiliare locale di Fratelli d’Italia e l’amministrazione comunale. Questo è il frutto di un lavoro politico serio, che parte da lontano. Un dialogo costante tra Regione e Comune, che ha trovato riscontro nella concretezza di un atto amministrativo oggi approvato e che vedrà già nel 2025 l’avvio del primo lotto, con un investimento iniziale di 500mila euro e il completamento previsto grazie ai successivi 2,5 milioni stanziati nel bilancio regionale 2026».
Il tracciato è stato già definito dagli uffici comunali, con l’avvio dei contatti per l’acquisizione delle aree e l’imminente incarico della progettazione. «Il primo tratto, da via Einaudi a viale Sabatucci, vedrà una compartecipazione tra privati e Comune, a conferma della sostenibilità dell’intervento – chiude il capogruppo dei meloniani – questa bretella non è soltanto un’infrastruttura viaria. È un segnale forte di attenzione verso la città e verso i cittadini. Fluidifica il traffico, migliora l’accesso ai servizi e rafforza la sicurezza per tutti, in particolare per i mezzi di emergenza. Fratelli d’Italia rivendica con orgoglio questo traguardo: è la dimostrazione concreta che, con un presidente come Francesco Acquaroli alla guida della Regione che lavora con serietà e coerenza sul territorio, i risultati arrivano davvero».
Via libera alla bretella tra via Einaudi e Fontespina: dalla Regione tre milioni per l’opera
Senza realizzare una bretella fino a Fontespina parallela alla A/14, sicuramente molto costosa data la presenza di colline trasversali con obbligo di viadotti ed anche tempi indefiniti e lontani di realizzazione, esiste già una sua alternativa che si chiama TERZA CORSIA DELL’AUTOSTRADA A/14 che finisce proprio a CIVITANOVA SUD, mentre da PORTO SANT’ELPIDIO a PEDASO e poi fino PORTO D’ASCOLI se ne parla da tempo di un allargamento dalle attuali 2 a 3 corsie. Spiego ancora che CIVITANOVA MARCHE HA UN UNICO CASELLO A/14 IL PIÙ UTILIZZATO NON SOLO DELLE MARCHE MA DEL CENTRO ITALIA CON CIRCA 30000 PASSAGGI AL GIORNO DI MEZZI LEGGERI E PESANTI E CHE NECESSITA DI UN SECONDO CASELLO A/14 A NORD AL CONFINE FONTESPINA/PORTO POTENZA PICENA = VANTAGGI 1) NOTEVOLE RIDUZIONE DEL TRAFFICO ATTUALE SULLA STATALE 16 , 2) COSTO SICURAMENTE RIDOTTO DEL SECONDO CASELLO A/14 RISPETTO ALLA BRETELLA.
Fare un confronto fra i vari caselli A/14 delle MARCHE sia come passaggi di mezzi 4/5 volte inferiori ed anche per distanze anche brevi di 5/6 km. fra due caselli esistenti e come quello in procinto di realizzazione a POTENZA PICENA NORD vicino a quello di LORETO, risulta ancora più macroscopico l’errore politico ed ingiustificata ingiustizia per CIVITANOVA la mancanza di un altro CASELLO A/14 a NORD.
A questi grandi patrioti che approvano bilanci Falsi senza capire e spesso ripetono a memoria veline di partito andrebbe spiegato il verbo “STANZIARE” che nella declinazione Italiana e’ oramai sinonimo di “Pagliacciata”. Per non tediare i lettori spiego il verbo “STANZIARE” utilizzando 2 numeri proprio di Regione Marche che chissa’ se i “patrioti” adorati conoscono e/o capiscano.
NEL 2024 REGIONE MARCHE HA “STANZIATO” 6,8 MILIARDI DI SPESE REALIZZANDONE REALMENTE POI 5,3 MILIARDI. LA PIU’ PARTE DEL 1,3 MILIARDI DI EURO DI SPESA-FARLOCCO SONO PROPRIO OPERE PUBBLICHE.
Già è piuttosto chiacchierata. Del resto come si dice, ” Madre certa padre incerto”. Una bella figura non l’ha mai fatta, però non potete trattarla così. Dà da mangiare a tanti figli che se continuiamo su questi toni, poi il primo maleducato ci mette poco a dare loro la definizione per eccellenza per una signora molto libera nei suoi rapporti e tanto, forse troppo prodiga che quasi spesso dà la sensazione di gettare soldi dalla finestra. Sì, è anche vero che spesso nessuno poi li vede. Ma qui siamo tutti allegri, non solo la mamma…
RdC 20/06/2025 Civitanova: BOCCIATO IL TUNNEL DALL’EX CECCHETTI AL CENTRO. IL SOTTOPASSO NON SI FARÀ’ PIU’ SULLA BASE DI UN’ANALISI COSTI BENEFICI SECONDO LA CONFERENZA DEI SERVIZI NON È REALIZZABILE. PARERE NEGATIVO ANCHE DA PARTE DELLA SOVRINTENDENZA. LA REGIONE MARCHE HA CHIARITO DI NON POTERSI ESPRIMERE SENZA LA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE SIRSI RELATIVE AI SITI INQUINATI. L’ARPAM HA PRESO ATTO DELLA DICHIARAZIONE DEL GEOLOGO DELLA CIVITANOVA 2000 MASSIMO BASILI CHE RITIENE IL PROGETTO TECNICAMENTE NON REALIZZABILE.
L’ANALISI OBIETTIVA COSTI BENEFICI DEL VICINO SOTTOPASSO SU VIA CARDUCCI….???????
Finalmente il nostro Capogruppo in Consiglio Comunale rompe con garbo , classe , educazione e soprattutto chiarezza , CHI , COME e QUANDO con un lavoro costante e capillare ha prodotto la finanza necessaria alla realizzazione di un’opera importante sottraendone preventivamente primogeniture a chi ne farebbe uso proprio in campagna elettorale. Fratelli d’Italia è e resta il primo partito della coalizione che ha espresso il Governatore della Regione : lasciamo ad altri i tagli dei nastri e le foto di rito di patetico tempo che fu e facciamo sapere alla città che spira un vento nuovo ed una coscienza politica intonsa e distinta. Grazie Roberto , nonostante una classe ed una educazione tipiche d’uno stile che ci differenzia e ci differenzierà tra tre mesi.
@Castellucci: sai perfettamente che il Basso Bacino del Chienti è uno dei posti più inquinati d’Italia, che la bonifica non è mai stato effettuata e che i privati che hanno voluto indietro la piena disponibilità dei propri terreni li hanno dovuti bonificare a spese proprie.
Io sto aiutando chi vuole ottenere la bonifica, contro una pubblica amministrazione indecente, una magistratura che non ha voluto trovare i colpevoli dell’inquinamento (tutti assolti) e che, oggi, non vuole trovare i colpevoli della mancata bonifica.
@ BEVILACQUA: conosco bene anche la storia dell’inquinamento per aver dovuto incaricare geologo, ditta per carotaggio del terreno al limite nord zona industriale A in posizione rialzata, e analista chimico e per fortuna con esito negativo altrimenti l’area sarebbe stata inutilizzabile, ed anche per aver fatto analizzare un campione d’acqua dell’ex pozzo della mia abitazione a pochi metri dal programmato sottopasso su via Carducci con il risultato certificato da un laboratorio di Macerata : CANCEROGENA SUPERANDO DI MOLTE VOLTE I LIMITI DI LEGGE…!!! RICORDO ANCHE L’ESPRESSIONE ALLARMATA DEL VOLTO DEL TECNICO DEL LABORATORIO … Dato quanto sopra e documenti pubblicati in questi 10 anni che obbligavano a disinquinare ogni area prima di qualsiasi intervento di costruzione mi chiedo se tale obbligo non vale per ANAS , QUADRILATERO entrambe sotto controllo azionario RFI-TRENITALIA che vogliono il SOTTOPASSO…., nonostante siano stati fatti prelievi sia a nord del passaggio a livello che a sud dei quali conservo foto e date non ho mai letto su giornali locali di carta stampata ed anche online i risultati che sono di interesse pubblico ovviamente e non riservati a chi li ha disposti gli stessi enti pro voragine sottopasso; stessa vergognosa procedura con recenti 2 installazioni di apparecchi di rilevamento inquinamento dell’aria a pochi metri a nord del passaggio a livello: nessuna informazione resa pubblica nonostante da informazioni di medici Civitanova e Falconara Marittima siano statisticamente i due siti delle Marche con le più alte percentuali di casi di cancro.
Il gravissimo inquinamento (uno dei 59 siti più inquinati d’Italia) che ha coinvolto ben 5 Comuni ormai trentennale declassato da nazionale a regionale i cui responsabili non ricordo che siano stati riconosciuti ed obbligati a risarcimenti milionari per i notevoli danni causati tuttora perduranti a cui dobbiamo aggiungere anche i danni e la beffa di un INUTILE SOTTOPASSO non solo perché lascia invariata la mole eccessiva del traffico veicolare con correlato inquinamento dell’aria, l’aver ignorato completamente i numerosi ritardi nel l’apertura delle sbarre dopo il passaggio del treno alimentando le tesi pro sottopasso da parte di certi politici mai intervenuti presso RFI-TRENITALIA protestando e richiedendo una dovuta migliore gestione dei tempi di chiusura: mai letto un solo articolo da parte di tali politici e ciò ha insospettito molti…!!!! Inoltre per il progetto dí ARRETRAMENTO DELL’ALTA VELOCITÀ DEI TRENI PER CIRCA 7/8 KM RISPETTO ALL’ATTUALE FERROVIA RISALENTE ALL’800 DI CUI SI È FATTO PROMOTORE L’ORDINE REGIONALE DEGLI INGEGNERI E FAVOREVOLE IL PRESIDENTE ACQUAROLI TANTO DA ANNULLARE IL BREVE TRATTO GIÀ FINANZIATO PESARO/FANO PROPRIO PER AVALLARE TALE PROGETTO SU TUTTA LA COSTA MARCHIGIANA, CIO’ RENDE ANCORA PIÙ INUTILE TALE SOTTOPASSO UN VERO SPRECO DI RISORSE PUBBLICHE (UNO DEI TANTI) PERCHÉ L’ATTUALE FERROVIA ADRIATICA ED IL TRATTO INIZIALE DELLA CIVITANOVA/ALBACINA INTERNO CITTÀ SAREBBE UTILIZZATO COME METROPOLITANA DI SUPERFICIE ELIMINANDO ANCHE ALTRI 4 SOTTOPASSI (VIA DEL CASONE, VIA EINAUDI, VIA DEL TORRIONE, VIA GOBETTI) E RELATIVI ALTRI COSTI E RISCHI DI ALLAGAMENTI NEL CASO DEI SEMPRE PIÙ FREQUENTI EVENTI METEO COME LE BOMBE D’ACQUA. OLTRETUTTO SI CONCRETIZZEREBBE DOPO DIVERSI ANNI LO STUDIO DELL’ING.CALAFATI CHE AVEVA PROGETTATO PROPRIO UN USO COME METROPOLITANA DI SUPERFICIE DELLA TRATTA.
@Castellucci: adesso che lo hai scritto fa ancora più impressione come:
– nessuno sia stato condannato per l’inquinamento… ovvia conseguenza del non aver voluto ricercare il rapporto causale, che ha dato buon gioco agli avvocati per far rilevare come tale rapporto non potesse essere dovuto agli imputati;
– nessuno voglia parlare del pauroso inquinamento, tanto le sedicenti maggioranze quanto le altrettanto sedicenti opposizioni;
– nessuno risponda alle PEC… e sto parlando dei cinque Comuni, delle due Province e dell’attuale presidente della Giunta regionale;
– una procura, Macerata, dopo tre giorni ha inviato a Modello 45 un esposto di 15 pagine con un migliaio di pagine di allegati quasi tutti prodotti da enti pubblici, tipo l’ARPAM e gli uffici regionali. Tanto che Civitanova Unita e Nova Urbs ne hanno dovuto presentare un altro, con ulteriori allegati;
– un’altra procura, Fermo, abbia fatto finta di indagare, per poi decidere di chiedere l’archiviazione, alla quale Civitanova Unita e Nova Urbs hanno presentato opposizione;
– i soggetti passivi, cioè gli inquinati come te, si siano dovuti pagare da soli analisi e bonifiche;
– in questo quadro, si proponga un sottopasso stradale inutile, pericoloso e, a proposito del quale, nessuno dica cosa si dovrebbe fare della terra e delle acque enormemente inquinate che ne deriverebbero. Ovviamente, ci vengono dubbi sulle ragioni per le quali i decisori, fra tutte le opzioni disponibili, abbiano scelto la più costosa benché pericolosa.
Qui c’è, nero su bianco, la Relazione della Commissione Parlamentare di Inchiesta: https://www.facebook.com/groups/632106676547654/permalink/646879435070378
Del vento se è nuovo o vecchio poi ve la dovete vedere con l’opposizione, quella istituzionale se si dice così. Molto più importante dare un segno tangibile che chi vi contrasta in maggioranza venga finalmente affondato come in una … amichevole battaglia navale. Il bello di questo e magari non solo soggetto è che nonostante sia malvisto si è fatto subire anche in maniera ricattatoria. Però adesso che la sfilata al Palalube è stata fatta, un minimo di decente amministrazione bisognerebbe farla. Che il falchettone socio de l’Oltre Chienti si erige a fondatore, costruttore, innovatore o quel che è in un paesotto dove tutto ciò che riguarda cemento e asfalto è completamente fuori orbita, credo che poco importi in quanto già da tempo come diceva il Santo ” Tutto è stato scritto e consegnato, salvo quello negato dall’intervento saltuario del popolo”. Ma come potete permettete al vostro peggiore avversario di continuare a comandare. Ma rimandatelo da dove viene e assumetevi qualche responsabilità come quella che Civitanova non può essere amministrata così. Sarà pure importante la Regione, ma se Civitanova mi dà tanto.. considerando che Acquaroli tutto sto pezzo de statista non mi pare, che dovete farci? La rivolete dopo aver dimostrato il vostro peso generico a Civitanova ? Perché quello specifico…
I commenti su Cronache Maceratesi sono il miglior viatico informativo sul sentimento generale verso una amministrazione che non appare più gradita….ai cittadini-elettori . Superfluo ricordare che all’interno di una coalizione ampia e variegata non tutti sono leoni e non tutte le schiene risultano dritte dalchè ben venga la puntualizzazione del Capogruppo di Fratelli d’Italia che ha fatto un pò di chiarezza evitando così che ” la livella ” ponga ” tutti a terra “.