Armato di balestra minaccia i carabinieri,
vicinanza dei sindacati ai colleghi:
«Agito con empatia e generosità»

MACERATA - L'episodio è successo ieri in via Contini. Sic: «Si sono distinti per la lucidità, il sangue freddo e la notevole capacità comunicativa». Unarma: «I militari hanno espresso i valori del carabiniere e si sono fatti baluardo dell'intera istituzione»

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operazione-carabinieri-fermo-macerata-bergamo-2-325x229Uomo armato di balestra minaccia i carabinieri, la solidarietà dei sindacati dell’Arma all’equipaggio del Nucleo radiomobile di Macerata. A intervenire sono il segretario generale provinciale Unarma Asc Macerata, Antonio Voto, e il segretario generale Marche del Sic (Sindacato indipendente carabinieri) Augusto Vona. L’episodio è avvenuto ieri mattina a Macerata quando un 67enne aveva dato in escandescenze e si era barricato in casa con una balestra quando era arrivato l’ufficiale giudiziario per lo sfratto.

Una situazione che per i carabinieri si stava trasformando in un grave pericolo. I militari erano stati allertati dalla centrale operativa della Compagnia di Macerata. A quel punto si sono precipitati in via Contini e lì, con pazienza e un lungo dialogo, sono riusciti a calmare il 67enne, facendosi consegnare la balestra con le frecce e affidarlo ai sanitari del 118. L’uomo è stato poi denunciato per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

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Antonio Voto

«Gli operatori, tenuto conto che la situazione potesse volgere sicuramente al peggio, prontamente hanno avviato con pazienza un lungo confronto fino all’empatia che si è venuta a creare nel corso della trattativa dove i militari lo riportavano alla calma facendosi consegnare la balestra con i dardi e affidarlo ai sanitari per le cure del caso. È un drammatico esempio – continua Voto – di quanto sia difficile operare con persone in stato di alterazione e invita a una profonda riflessione sull’uso della forza per salvaguardare l’incolumità dei cittadini e degli operatori. Spicca certamente l’alto livello di umanità e di cautela dei carabinieri, specie a fronte ad episodi proprio come questo. I militari si sono distinti grazie ai valori del carabiniere e si sono fatti baluardo dell’intera istituzione».

E poi Voto ha espresso preoccupazione «perché spicca anche l’assoluta necessità di migliorare e rinforzare procedure e strumenti perché i nostri operatori non restino in fin di vita nello svolgimento del loro dovere, e non debbano temere di poter difendere gli altri e se stessi. Emerge, più di tutto, quanto sbagliate, ingenerose della realtà siano le critiche che troppo spesso vengono mosse all’operato dei nostri carabinieri, altissimo esempio di professionalità, coraggio e umanità che normalmente, in Italia, mantengono il più basso profilo possibile nell’utilizzo della forza anche a costo di finire in un letto d’ospedale. Una politica alquanto schizofrenica si esibirà ora in messaggi di solidarietà senza produrre fatti».

«Quei carabinieri hanno avuto un comportamento esemplareha detto Vona -. In una situazione di pericolo per l’incolumità pubblica, i militari si sono distinti per la lucidità, il sangue freddo e, soprattutto, per la notevole capacità comunicativa dimostrata che ha consentito di gestire il soggetto coinvolto, riducendo il rischio di eventuali reiterazioni di condotte altamente lesive. La sicurezza pubblica è stata ripristinata senza ricorrere a soluzioni estreme ma con il dialogo empatico».

Secondo Vona questo intervento «dimostra come la professionalità e l’ascolto possano fare la differenza anche nei contesti più critici. Si segnala con preoccupazione come l’episodio sembri ricalcare, per modalità e intenti, un fatto analogo avvenuto recentemente a Jesi (leggi l’articolo). Una potenziale emulazione che richiama l’attenzione su un clima sociale sempre più teso. Il nostro plauso va a tutti i carabinieri che ogni giorno operano con professionalità ed empatia, garantendo la sicurezza dei cittadini».

 

Si barrica in casa con una balestra carica per non essere sfrattato: minacce a ufficiale giudiziario e carabinieri

 


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