Maxi retata antidroga all’alba,
100 carabinieri in azione:
arresti tra Macerata, Ancona e Roma
BLITZ - Vasta operazione coordinata dalla Procura di Macerata nei confronti di un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti

È scattata alle prime luci dell’alba una maxi operazione antidroga coordinata dalla Procura della Repubblica di Macerata. Cento militari del comando provinciale dei carabinieri di Macerata, supportati dai colleghi dei comandi provinciali di Roma, Ancona, Ascoli Piceno e Fermo, dai nuclei cinofili di Pesaro e Roma e dal nucleo elicotteri di Pescara, stanno eseguendo una serie di misure cautelari disposte dal Gip del tribunale di Macerata nei confronti di un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Il blitz si è concentrato nelle province di Macerata, Ancona e Roma, dove sono in corso perquisizioni e arresti. L’indagine, che ha richiesto mesi di lavoro e attività investigativa, ha permesso di individuare e colpire un gruppo ben strutturato, con ramificazioni in più territori, accusato di traffico e distribuzione di droga. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso della giornata.
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Qui sotto il link con tutti gli aggiornamenti sull’operazione:
Droga via Telegram, Cingoli quartier generale: ecco chi sono i 19 indagati
Giro di droga da oltre 5 milioni, colpo allo spaccio in provincia: eseguite 19 misure cautelari
Finalmente, bellissima notizia!
Bravi ragazzi. Finalmente una una buona notizia
Ottima operazione e complimenti ai CARABINIERI.
Complimenti alle forze dell’ordine
X fetto, bisognerebbe continuare in questo modo con la “tolleranza zero” contro la malavita, quello che voleva l’ex questore PIGNATARO.
In città come in tante altre parti il business principale per “tutti” è il vastissimo consumo di cocaina fumata con la “bottiglia”, una pratica che assomiglia al più famoso crack. Per consumare la cocaina in questo modo si deve avere la disponibilità per lo più di appartamenti, poichè bisogna “cucinare” la coca e fare altre singolari procedure e poi alla fine della preparazione, che non è molto differente da come si fa per l’eroina, si fuma utilizzando bottiglie di plastica da un litro e da mezzo litro che le più “assidue” si portano sempre dietro nella borsetta. La cosa allarmante è che spazia dagli adolescenti ai pensionati, dato che i luoghi di supporto hanno sempre pronto il materiale per fumatine veloci o lunghe a seconda delle disponibilità economiche. Ci sono genitori al corrente, insegnanti al corrente, condomini al corrente ecc.. ecc.. Quindi se venisseo bloccati i tossici che escono dai condomini e magari si facessero drug-test prima di farli mettere tranquillamente alla guida, si potrebbe iniziare a decimare l’esercito di fumatori di coca, perchè è questo il vero cancro oggi.