Il baseball e la politica
piangono Alfredo Caldarelli
MACERATA - Già presidente del club maceratese, tanti anni di militanza tra Forza Italia e Pdl e nel sindacato Ugl, è morto oggi a 83 anni. Il ricordo di Deborah Pantana: «Un amico vero, più che un collega»

Alfredo Caldarelli
di Mauro Giustozzi
Dal diamante di baseball alla politica, dal sindacato all’associazionismo a favore delle persone più fragili. Una vita nel segno dell’impegno quella di Alfredo Caldarelli che si è spento oggi all’età di 83 anni, personaggio molto noto in città per il suo attivismo in tanti campi, un professionista integerrimo, un appassionato di sport, un militante politico in Forza Italia e Pdl, impegnato anche nel sindacato con l’Ugl.
Ha ricoperto importanti ruoli politici ed è stato presidente della squadra di baseball cittadina, sport che ha praticato in gioventù prima da giocatore e poi da arbitro e che ha contribuito a rilanciare con passione e professionalità successivamente. La sua ultima apparizione sul diamante di via Cioci è stata appena qualche mese fa per festeggiare Franco Cippitelli, mitico pitcher del baseball maceratese. Tra i tanti incarichi che ha ricoperto nella sua vita è stato segretario provinciale del sindacato Ugl dove si è impegnato molto nel mondo dei lavoratori ed anche presidente dell’Amatim, l’associazione malati di tiroide Marche, nonché animatore di Idea 88 l’associazione culturale di via Panfilo.
A ricordarne la figura Deborah Pantana con la quale ha avuto un lungo percorso politico di anni vissuti assieme nelle fila del centrodestra. «E’ una notizia terribile che mai avrei voluto sapere – ha affermato Pantana – se ne è andata una persona squisita, gentile, affabile nei modi, una persona per bene di quelle che sempre più raramente si trovano nel mondo d’oggi. Con lui abbiamo vissuto i primi anni di Forza Italia a Macerata e del Pdl e poi di nuovo a Forza Italia. Mi ha sempre sostenuto, in particolare nella campagna elettorale del 2015 per la corsa a sindaco, ma in generale è stato sempre un supporto ed un sostegno nei miei confronti, un amico vero più che un collega nella politica. Di lui ricordo la sua immensa generosità in tutte le attività che ha svolto: è stato sempre vicino al mondo del lavoro quando era segretario dell’Ugl ma ha poi fatto tanta attività a favore degli anziani in via Panfilo, quartiere in cui risiedeva. Alfredo Caldarelli era una persona sempre molto discreta ma di una grandissima forza morale».
Lascia la moglie Mammola, i figli Maurizio e Claudia: la salma è stata composta presso il Centro funerario di via dei Velini, il funerale si terrà mercoledì alle 10 alla chiesa dell’Immacolata di Macerata.
Una notizia che non avrei voluto leggere; Alfredo ho avuto modo di conoscerlo in politica nel 2015, una persona vera, un’uomo di altri tempi, di valori, sempre gentile e pronto a costruire dialogo e mettere armonia, ricco di spunti, idee e ragionamenti di grande qualità.
Averlo conosciuto e la sua amicizia è stato per me un onore, perché di persone come Alfredo specialmente in politica non si trovano facilmente .
Le mie più sentite condoglianze alla famiglia.
Le mie più autentiche condoglianze. Una persona garbata, civile, d’altri tempi.
Ciao Alfredo, buon viaggio! Hai lasciato anche nel baseball cittadino un segno indelebile,come giocatore prima,come presidente poi.Un abbraccio
Ciao caro Alfredo, compagno di tante battaglie politiche condotte da te sempre in modo garbato, civile e con il sorriso sulle labbra. Ci hai insegnato molto. Insieme ad Arrigo Antolini eravate i galantuomini della politica. Buon viaggio amico mio