“Ambasciatori della transizione ecologica”,
premiate 5 scuole e la Protezione civile
CIVITANOVA – I riconoscimenti sono stati consegnati all’auditorium del Leonardo Da Vinci. Attestati anche ad associazioni e privati per i progetti legati alla sostenibilità ambientale. Consegnata al Comune la "libellula" della rete dei comuni sostenibili. L'assessora Roberta Belletti nel consiglio nazionale

La consegna della Libellula della rete dei comuni sostenibili
Premio Ambasciatori della transizione ecologica, riconoscimenti a cinque scuole di Civitanova. A trionfare per le primarie dell’istituto comprensivo Sant’Agostino, e per le medie ex aequo di Annibal Caro, Pirandello e Mestica. Per le superiori il Corridoni e il Da Vinci. Premiati anche Giulia Caioni ricercatrice dell’università di Teramo, la Protezione civile di Civitanova. Premio speciale della giuria a Superborghetto di Montecosaro. Riconoscimenti anche a Coop Risorse e ai cittadini Enzo Piermarini e Gianluca Lalli.

Tutti i premiati
L’auditorium dell’istituto superiore Leonardo Da Vinci di Civitanova ha ospitato l’edizione 2025 del premio “Ambasciatori della transizione ecologica”, appuntamento che da tre anni celebra le buone pratiche e i progetti innovativi in ambito ambientale. Un’occasione non solo per premiare l’impegno delle scuole, delle associazioni e dei cittadini, ma anche per ufficializzare l’ingresso del comune di Civitanova nella rete dei comuni sostenibili.
A ricevere la “Libellula” dei comuni sostenibili, simbolo di trasformazione, equilibrio e impegno verso l’Agenda 2030 dell’Onu, è stata l’assessora Roberta Belletti, che entra anche nel consiglio nazionale della rete.
La manifestazione ha coinvolto numerose realtà locali e nazionali, che hanno presentato progetti concreti e creativi incentrati sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

I vincitori per ogni categoria sono stati: per la categoria scuola primaria l’istituto comprensivo S. Agostino con il progetto “Ri-ciclo creativo”. Per le scuole medie ex aequo fra l’istituto comprensivo via Ugo Bassi con “Civitanova, porto aperto: uno ponte tra mare e montagna”, l’istituto comprensivo via Regina Elena con “Interconnessioni, nodi e scambi nella mobilità sostenibile”, l’istituto comprensivo via Tacito con “Ecological training: se l’ambiente davvero t’interessa, uno sforzo in più allora non ti stressa”. Per gli istituti superiori un altro ex aequo fra l’Ipsia Corridoni con “Smartphone second life repair café” e il liceo scientifico Leonardo da Vinci con “Adriatic conservancy”.
Per la categoria Università premiata la ricercatrice Giulia Caioni (Università di Teramo) con “Insieme come le api”. Premio alle associazioni al gruppo comunale di protezione civile di Civitanova con “Occhio al fosso!”. La giuria ha voluto elargire anche un premio speciale all’associazione Il Borgo di Montecosaro e alla sua mascotte Superborghetto con il progetto “Un grande albero c’è”, che sarà esposto al festival Tabula Rasa a luglio. Altri premi sono andati alla cooperativa Risorse e ai cittadini Enzo Piermarini e Gianluca Lalli per progetti di valore in ambito sociale, educativo e ambientale.
L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi esponenti delle istituzioni locali e nazionali: da Andrea Ferrazzi di ASviS, a Giovanni Gostoli, direttore della rete dei comuni sostenibili, a rappresentanti delle città aderenti come Gubbio, Ancona, Verona, Mariano Comense, San Benedetto del Tronto. Tra gli ospiti anche l’urban artist Giulio Vesprini, l’architetta Barbara Baiocco, e rappresentanti del progetto europeo WinGS.
L’assessora Roberta Belletti ha sottolineato come «Lo sviluppo sostenibile non può più attendere e ha bisogno di un’ampia partecipazione da parte delle comunità locali – ha affermato– A Civitanova promuoviamo da anni il premio molto significativo in tal senso, che mette al centro sia la sensibilità verso i temi ambientali, sia la loro traduzione concreta. Il coinvolgimento delle scuole è fondamentale. Desidero ringraziare tutti i partner, tra cui la rete dei comuni sostenibili, con la quale ci apprestiamo ad avviare un percorso insieme, e gli amministratori e i rappresentanti istituzionali che hanno partecipato da tutta Italia».
Con il suo ingresso nella rete dei comuni sostenibili, Civitanova riceverà annualmente un report di sostenibilità, parteciperà a iniziative formative nazionali e otterrà la bandiera comune sostenibile.
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