A Civitanova convegno nazionale
sull’acidosi tubolare distale renale
UN FOCUS multidisciplinare sulla malattia rara che colpisce soprattutto in età pediatrica: diagnosi, terapie e diritti dei pazienti nell'incontro promosso con il supporto del Lions Club Cluana. A portare la sua testimonianza anche lo sportivo Alessandro Gattafoni testimonial della fibrosi cistica

Civitanova è stata sede del quarto convegno nazionale dedicato all’acidosi tubulare distale renale, una rara patologia che colpisce la funzionalità renale, con ricadute significative soprattutto in età pediatrica. L’evento ha visto una partecipazione numerosa e qualificata, grazie anche al patrocinio del comune e al supporto del Lions club Cluana, guidato dalla presidente Dania Battistelli.
Il convegno ha rappresentato un’occasione fondamentale per fare il punto sulle attuali conoscenze scientifiche, sulle prospettive terapeutiche e sui diritti dei pazienti. Una giornata intensa, che ha unito il rigore dell’informazione medica al calore delle testimonianze personali, con un forte accento sul valore della collaborazione tra famiglie, medici e istituzioni.
I lavori si sono aperti con i saluti delle autorità locali, seguiti da un ricco programma di interventi multidisciplinari. Giulia Bianchi, otorinolaringoiatra, ha illustrato i possibili effetti della malattia sull’apparato uditivo, aspetto spesso trascurato ma di grande rilevanza clinica. A seguire, Angelica Bollini, psicologa clinica, ha affrontato le ripercussioni emotive della malattia nei bambini e negli adolescenti, evidenziando il bisogno di un accompagnamento psicologico costante e sensibile. Sul fronte dei diritti e delle tutele legali, l’avvocata Laura Andrao ha fornito un quadro esaustivo degli strumenti giuridici a disposizione delle famiglie, sottolineando l’importanza di un’informazione chiara per orientarsi nel sistema sanitario e sociale. A concludere la sessione mattutina, Laura Caponi, nefrologa pediatrica, ha presentato un’ampia panoramica clinica sull’acidosi tubolare distale renale, con un focus sulle strategie di trattamento nei pazienti in età evolutiva.
Nel pomeriggio, l’attenzione si è spostata sulle innovazioni terapeutiche approfondendo i progressi nella cura farmacologica e il delicato passaggio dalla pediatria alla medicina dell’adulto. Tra i momenti più emozionanti, la testimonianza di Alessandro Gattafoni, paziente affetto da fibrosi cistica, che ha raccontato con grande intensità il suo rapporto con lo sport come strumento di resistenza e rinascita.
La presidente Dania Battistelli ha ribadito il valore dell’impegno civico e della sensibilizzazione, sottolineando come eventi come questo rappresentino pienamente lo spirito lionistico.