«Moglie maltrattata per dieci anni»
Condannato un 57enne
PROCESSO - L'uomo era sotto accusa al tribunale di Macerata, oggi la sentenza: due anni. In un caso avrebbe fratturato la mandibola alla donna
di Alessandro Luzi
Maltratta la moglie per 10 anni e in un caso le avrebbe fratturato la mandibola: condannato un 57enne. Queste in sintesi le accuse per l’uomo, albanese, residente a Macerata. Oggi il giudice Domenico Potetti del tribunale di Macerata lo ha condannato a 2 anni per maltrattamenti.
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, il 57enne per circa dieci anni avrebbe minacciato, insultato e aggredito la moglie 52enne. I fatti contestati dall’accusa vanno dal 2014 alla fine di aprile 2024. In quel periodo, dice l’accusa, l’uomo avrebbe rotto degli oggetti all’interno della casa dove i due vivevano, a Macerata, per umiliare la moglie ed i figli maggiorenni. L’accusa dice anche che il 57enne avrebbe impedito alla donna di avere contatti con la mamma ed i fratelli.
Nel capo d’imputazione si parla di minacce che l’uomo avrebbe rivolto alla moglie. Le avrebbe detto cose come «Non vedrai più questa mia faccia… qui finisce molto male» e anche «Sei una madre pessima».
L’uomo, prosegue l’accusa, avrebbe afferrato la donna con violenza e una volta le avrebbe fratturato la mandibola. Secondo l’accusa il 57enne avrebbe umiliato la moglie anche economicamente.
L’ultimo episodio contestato risale al 20 aprile 2024. Quel giorno avrebbe insultato la moglie sputandole in faccia e avrebbe minacciato di morte anche i figli. Per l’imputato oggi il pm aveva chiesto la condanna a 3 anni e 3 mesi. Il 57enne è difeso dall’avvocato Gabriele Buonfante.
* A tutela della vittima il nome dell’imputato non viene indicato