La bandiera della Croce Rossa
sventola al Palazzo comunale
MACERATA - Questa mattina la consegna. Sabato e domenica lo Sferisterio si tingerà di rosso per celebrare la Giornata mondiale dell'organizzazione

La consegna della bandiera della Croce Rossa Italiana
La bandiera della Croce Rossa Italiana svetta dal Palazzo comunale di Macerata. Questa mattina il vessillo è stato consegnato dal Comitato locale, sotto sotto l’auspicio di Ernesto Teodoro Moneta, unico italiano ad aver ricevuto il premio Nobel per la Pace: «Forse non è lontano il giorno in cui tutti i popoli, dimenticando gli antichi rancori, si riuniranno sotto la bandiera della fraternità universale e, cessando ogni disputa, coltiveranno tra loro relazioni assolutamente pacifiche, quali il commercio e le attività industriali, stringendo solidi legami. Noi aspettiamo quel giorno».
Intanto sabato e domenica, in occasione della Giornata Mondiale dell’organizzazione che sarà domani, lo Sferisterio verrà illuminato di rosso per celebrare la Croce Rossa e la Mezzaluna rossa.

La bandiera esposta dal Palazzo comunale
«Questa giornata non è solo un momento di celebrazione – ha detto la vicensindaco Francesca D’Alessandro -, ma anche un’opportunità per riflettere sulla missione e i valori che guidano l’operato di questa straordinaria organizzazione che è la Croce Rossa . Fondata nel 1863, la Cri è simbolo di altruismo, solidarietà e umanità. Ogni giorno, migliaia di volontari mettono a disposizione le loro energie e competenze per rispondere alle emergenze, prestare soccorso ai bisognosi e promuovere la salute e il benessere nelle nostre comunità.
Oggi abbiamo avuto l’onore di ricevere ufficialmente la bandiera della Croce Rossa, un gesto che rappresenta non solo un riconoscimento del lavoro svolto dai volontari locali, ma anche un impegno da parte nostra a sostenere le iniziative della Croce Rossa. La bandiera, che verrà esposta con orgoglio, simboleggia il legame tra la nostra comunità e i principi fondamentali della Croce Rossa: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità e universalità. Desidero ringraziare sentitamente tutti i membri della Croce Rossa Italiana, i volontari e coloro che collaborano per rendere il nostro mondo un posto migliore. Insieme, continuiamo a far brillare i valori di solidarietà e umanità che ci uniscono».
A parlare anche il presidente della Croce Rossa Italiana Comitato di Macerata Raffaele Belogi: «A nome di tutti i volontari del Comitato di Macerata ringrazio il Comune per questo gesto di profonda amicizia e vicinanza rivolto non solo al nostro comitato, ma a tutti gli appartenenti al Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, che mai come ora si stanno prodigando in tanti scenari mondiali e nazionali per alleviare e prevenire le sofferenze umane create dai conflitti in corso, dalle emergenze naturali e dagli effetti della crisi economica mondiale.
Festeggiare con i volontari la Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa non è solo un atto di vicinanza, ma vuol dire abbracciare e sostenere convintamente l’operato incessante dei 16 milioni di colleghi che con tanti sacrifici personali, e a rischio della propria vita, portano avanti ogni giorno in tutto il mondo l’idea nata sul campo di battaglia di Solferino dal nostro fondatore Henry Dunant.
Mai come in questo momento storico il principio fondante dell’Umanità, fatto proprio dai 16 milioni di appartenenti alle 191 Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, deve essere valorizzato affinché l’auspicio di Moneta si possa realizzare al pari dell’auspicio del fondatore della Croce Rossa Henry Dunant, anch’esso premio Nobel per la Pace, che fondò il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa ispirato dal celebre motto “Tutti fratelli”».
In questo frangente il Comitato di Macerata con la consegna della bandiera ha voluto esprimere, in particolare, un pensiero ai tanti volontari della Croce Rossa stanno operando incessantemente, sin dal primo momento, in vari Paesi per prevenire e alleviare le sofferenze delle popolazioni coinvolte nel conflitto armato in corso.
Da ultimo, ma certamente non meno importante, il Comitato di Macerata ha rivolto nel corso della cerimonia un sentito ringraziamento agli oltre 600 volontari del Comitato impegnati su molteplici fronti e, in primis, nell’aiuto e assistenza alle famiglie colpite da disagio socio economico.
«Vedere sventolare la bandiera della Croce Rossa dal Palazzo comunale, casa di tutti i maceratesi, è stato un atto profondamente simbolico – concludono dal Comune – perché non rappresenta solo una vicinanza delle istituzioni al movimento, ma perché, idealmente, è stato come portare la bandiera Cri in tutte le case della nostra città. Una bandiera che racchiude in sé i tanti sacrifici e le storie degli oltre 150.000 volontari della Croce Rossa Italiana, le speranze e le paure dei milioni di assistiti a livello nazionale, siano essi persone bisognose di un trasporto sanitario, di un pacco alimentare o semplicemente di un sorriso».