Emergenza topi, summit in Comune:
parte la campagna di derattizzazione.
Zoo sacchetti: «Inaspriamo le sanzioni»
MACERATA - Il sindaco Sandro Parcaroli: «I ratti in centro ci sono sempre stati, in ogni caso agiremo immediatamente nei modi e nelle forme che l’emergenza richiede. Chiedo massima attenzione nel conferimento dei rifiuti. La polizia locale, con pattuglie in borghese, potenzierà i controlli nelle zone in cui l’inciviltà sembra manifestarsi maggiormente»

Un topo in giro per i centro
di Luca Patrassi
Il sindaco Sandro Parcaroli pronto ad entrare in azione per affrontare l’emergenza topi in centro storico. C’è chi si è messo in scia al topo per una video-testimonianza social e chi ne ha approfittato per un attacco all’amministrazione comunale.

Sandro Parcaroli
«Stamattina – informa il primo cittadino – si è svolta una riunione operativa in municipio alla quale hanno partecipato vari dirigenti anche perchè l’argomento interessa, direttamente e indirettamente, settori diversi. I topi ci sono e ci sono sempre stati in centro, in ogni caso agiremo immediatamente nei modi e nelle forme che l’emergenza richiede.
Ci sono comunque alcune considerazioni che vanno ribadite visto che persiste la pessima abitudine di alcuni di lasciare in giro i sacchetti dell’umido fuori orario. Chiedo anche ai titolari di attività di ristorazione di fare la massima attenzione nel conferimento dei sacchetti. La polizia locale, con pattuglie in borghese, potenzierà i controlli nelle zone in cui l’inciviltà sembra manifestarsi maggiormente. Penso a un inasprimento delle sanzioni, il decoro e l’immagine della città non possono essere lasciati in balìa di chi non vuole rispettare le regole dela convivenza civile. Certo, faremo una campagna importante di derattizzazione ma se le persone continuano a lasciare i sacchetti fuori orario non ci sono esche che tengano, i topi preferiranno sempre il cibo nei sacchetti. In ogni caso faremo la massima attenzione anche al rispetto del contratto di esercizio da parte del Cosmari, dai sacchetti con i microchip ai cassonetti che siano più igienici e collocati in modo da risultare rispettosi dell’ambiente circostante. Anche la presenza di decine di cantieri in centro storico può aver favorito questi movimenti di topi, ma appunto si tratta ora di agire e risolvere l’emergenza. Per farlo ci vuole la collaborazione di tutti, non le polemiche strumentali di alcuni che si fanno sentire soltanto a ridosso delle campagne elettorali».





































“I ratti in centro ci sono sempre stati”. Il problema è che ci sono anche adesso che c’è un’amministrazione di centro-destra!
Manca tuttora il famoso pifferaio di Hamelin (https://it.wikipedia.org/wiki/Il_pifferaio_di_Hamelin)
In centro andrebbero messi cassonetti che si possono aprire con card nominativa eliminando l’uso dei sacchetti se poi la cosa va bene da estendere altrove cambiare approccio al problema rifiuti.
Per il sig. Valenti. Eliminando i sacchetti i cassonetti si sporcano molto di più. Conviene?
I topi ci sono sempre stati…..!!!!!!!!Vabbe’…dai…sarà che adesso ci vede con un occhio solo…
Poi Sindaco..ora che dopo gli articoli sui topi prenderete provvedimenti… ci sarebbe da risolvere le .erbacce nei vari giardini dei vari quartieri..alte quanto i bimbi che ci vorrebbero giocare …e a queste per essere così alte e incolte sono bastati 7/8 mesi quindi quelli di prima qui non c’entrano nulla….