“Lo sport, il farmaco migliore”
Una partita vinta
CALDAROLA - Il teatro comunale gremito per la serata di solidarietà. Le offerte raccolte sosterranno le tre associazioni sportive del paese

La serata “Lo sport, il farmaco migliore”
Una partita vinta quella di sabato sera al teatro comunale di Caldarola dove protagonista non è stata la competizione ma la sinergia. Hanno “giocato” insieme per la seconda edizione di “Lo sport, il farmaco migliore” la solidarietà del pubblico, che con le proprie offerte sosterrà tre associazioni sportive di Caldarola, l’Orchestra “Insieme per gli altri” che ha allietato gli spettatori con due ore di musiche da Oscar, e professionisti ed esperti del settore sportivo che hanno affrontato il tema dello sport e dei giovani.

Un connubio speciale ideato dall’imprenditore Mario Marinelli, patron della Rhutten, vera anima della serata, in sinergia con il Rotary Tolentino, l’amministrazione comunale e la Pro loco di Caldarola. «Lo sport che ci piace e per il quale ci stiamo impegnando – ha detto Marinelli – è quello che non guarda al risultato, ma include tutti i ragazzi. È quello che preferisce perdere una partita invece che un giocatore».

Ed è perfettamente questo lo spirito rimarcato da Laura Corvini, Umberto Sclavi e Simone Castellani, rispettivamente delle tre associazioni caldarolesi Nuovo Oratorio Cristo Re, Adus Caldarola Volley e Asd Caldarola Gnc che si occupano della formazione sportiva dei giovani in diverse discipline: formazione che guarda soprattutto alla socialità e ai veri valori che lo sport rappresenta per i giovani e per la comunità. «Ringraziamo l’imprenditore Marinelli – le parole del sindaco Giuseppe Fabbroni – che con il suo impegno, non solo nel campo dello sport ma nelle diverse attività che il paese propone, rappresenta un sostegno fondamentale per Caldarola e per tutta la comunità. Il nostro paese è molto vivo dal punto di vista sportivo e questa serata ne è la conferma: lo sport è stato il primo collante sociale dopo la disgregazione del sisma e per questo deve continuare a essere sostenuto».

L’intervento l’imprenditore Mario Marinelli
Il presidente del Rotary Tolentino, Giuseppe Bocci, ha rimarcato l’impegno costante «nell’organizzazione di diverse iniziative per portare avanti attività culturali e sociali nel territorio». Poi spazio alla musica: «A Caldarola – ha ricordato il presidente dell’Orchestra Gianni Silvi – con questo concerto raggiungiamo l’esibizione numero 200 in cinque anni. Anni in cui siamo anche stati rallentati dal Covid. E questa è la vera cifra dell’impegno della nostra realtà a sostegno degli altri. La nostra associazione non percepisce nulla, ma tutto quello che facciamo è rivolto a raccogliere offerte per progetti specifici, come in questa serata. Nei 200 concerti abbiamo raccolto ben 100mila euro». Annunciata, per il prossimo 16 maggio, la firma di un protocollo con l’Unione montana dei Monti Azzurri in cui l’Orchestra si metterà a disposizione dei 15 Comuni dell’Unione per nuove esibizioni che sosterranno progetti e realtà del territorio. Un viaggio emozionante nelle più belle musiche che hanno lasciato un’impronta indelebile nel panorama musicale internazionale, quello a cui il pubblico ha assistito sabato sera. Con la partecipazione anche del maestro Lorenzo Forconi alla cornamusa e della cantante Sara Vallasciani, sotto la direzione del Maestro Gianpiero Ruggeri. Gli ultimi due brani hanno poi avuto la brillante partecipazione di Elisa Pelosi e Sofia Grappini, allieve della scuola di danza del Nuovo Oratorio Cristo Re diretta dall’insegnante Sofia Vitali.
Viaggio musicale inframezzato dagli interventi del campione di nuoto, Simone Ruffini, e della mental coach, Emanuela Corvatta, che hanno affrontato il tema della preparazione psicologica degli atleti, ma anche di quanto un comportamento sano e corretto dei genitori possa fare la differenza in un mondo in cui si è troppo spesso abituati a voler vedere risultati immediati e invece bisognerebbe lavorare sulla costruzione del percorso step by step. Anche Giovanni Ciarlantini, responsabile tecnico della Asd Caldarola Gnc, ha evidenziato il lavoro che la società caldarolese porta avanti con i giovani non solo dal punto di vista atletico ma anche sociale. Il medico sportivo Danilo Compagnucci e il nutrizionista Roberto Talamonti hanno invece approfondito il tema dello sport come farmaco per il corpo, sottolineando l’importanza di una costante attività fisica in tutte le età e i benefici che essa può apportare, così come una corretta alimentazione sin dalla tenera età, che può essere raggiunta soprattutto dando l’esempio ai più piccoli.
L’Orchestra “Insieme per gli altri” non si ferma ed è già pronta per i prossimi appuntamenti: il 3 aprile alle 10 parteciperà all’anniversario di fondazione del Corpo di Polizia penitenziaria all’ex mercato coperto di Fermo e il 5 aprile alle 17 alla sala polifunzionale del Centro nazionale lega del filo d’oro a Osimo in occasione del concerto per i 60 anni della realtà sociale.
