Una striscia un po’ troppo continua:
polemica lungo la Settempedana
SAN SEVERINO - I lavori per rifare la segnaletica tra Taccoli e Passo di Treia hanno suscitato le lamentele di residenti e imprenditori: mancano i punti in cui è consentito svoltare per accedere alle traverse della provinciale

La striscia continua
di Monia Orazi
Tra Taccoli di San Severino e Passo di Treia la striscia bianca continua tracciata sulla strada statale 361 Settempedana crea disagi ai proprietari e alle aziende con accessi diretti sulla via. Il motivo è proprio quella linea continua che implica che non si debba superare o svoltare in quei tratti. Si può attraversare la striscia continua solo se accanto c’è una striscia discontinua.
I lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, eseguiti giovedì e venerdì scorsi nel tratto compreso tra Taccoli e Passo di Treia, hanno provocato l’indignazione di chi abita o l’attività nella zona e che si sono ritrovati con una linea continua di mezzeria che impedisce loro di svoltare direttamente verso le proprie aziende e abitazioni.

Secondo il codice della strada, l’attraversamento della linea continua comporta una sanzione tra 41 e 168 euro, oltre alla decurtazione di 2 punti dalla patente, rendendo di fatto impossibile l’accesso diretto alle proprietà.
Il problema si presenta particolarmente per le numerose aziende della zona, i cui responsabili devono garantire la sicurezza in entrata e uscita di mezzi e operai. Anche corrieri e camionisti si trovano in difficoltà: chi proviene da Taccoli con mezzi di grandi dimensioni sarebbe costretto a proseguire fino a Passo di Treia per poi tornare indietro.
I frontisti chiedono risposte immediate dall’Anas e una soluzione rapida per ripristinare la regolare accessibilità alle loro proprietà lungo questa arteria stradale a transito elevato.
La striscia discontinua, se affiancata da quella continua, deve però stare dal lato di chi deve svoltare! L’ANAS lo sa.
Dilettanti incompetenti …..
Problema vecchio e situazione che si ripropone puntualmente quando l’ANAS rifà la segnaletica.
Sulla S.S. 16, in prossimità del bivio Regina a Porto Recanati, per lo stesso motivo chi esce dall’area del distributore dovrebbe in teoria girare verso sud anche per andare a Nord per poi rientrare nell’altro distributore che si incontra, fare manovra e tornare indietro (in barba alla sicurezza, visto che di manovre se ne fanno tre invece di una ed in barba alla sostenibilità visto che si fanno almeno due chilometri in più).
Problema più volte affrontato, mai risolto e divieto mai rispettato tanto che addirittura il bus navetta che in estate effettua il servizio di trasporto locale per conto del comune di Porto Recanati disattende la segnaletica svoltando a sinistra ed attraversando la linea continua…
La linea continua non si può attraversare, quindi non resta che scavalcarla e il problema è risolto. Con buona pace dell’ Anas.
ma sono del mestiere questi? cit.
Le gare al ribasso, portano ad appaltare a queste ditte incompetenti,
ma ancor di più è il tecnico responsabile dell’ANAS ….