«Satelliti dall’aeroporto di Falconara»
Il Movimento 5 Stelle lancia l’allarme
SPAZIO - La proposta dell'onorevole Stefano Benvenuti Gostoli (FdI) per il lancio in orbita di microsatelliti a uso industriale ha impegnato il Governo Meloni a valutare l'opportunità di valorizzare, tra i siti idonei alla realizzazione di spazio-porti, lo scalo anconetano. L'onorevole Giorgio Fede (M5S): «O non ricordano che a meno di 8 km di strada e a 1.1 km in linea d’aria c’è una raffineria oppure sono completamente impazziti»

La mappa
Lancio in orbita di microsatelliti ad uso industriale: il centrodestra propone l’aeroporto di Falconara. A denunciarlo è l’onorevole Giorgio Fede (M5S) – il cui intervento è stato condiviso anche dalla sezione maceratese del movimento – che spiega come «Un ordine del giorno di Stefano Benvenuti Gostoli (FdI), incredibilmente approvato proprio stamane, ha impegnato il Governo Meloni a valutare l’opportunità di valorizzare, tra i siti idonei alla realizzazione di spazio-porti, l’aeroporto di Falconara. Ora le cose sono due – commenta -: o non ricordano che a meno di 8 km di strada e a 1.1 km in linea d’aria c’è una raffineria oppure sono completamente impazziti».
Fede prosegue spiegando che «stavamo discutendo del DL 2026-A, recante ‘Disposizioni in materia di economia dello spazio’, già passato agli onori delle cronache per l’articolo 25 e le regalie ad Elon Musk. Ma ecco che spunta un incredibile odg a firma del partito di Acquaroli, per la valorizzazione, tra i siti idonei alla realizzazione di spazio-porti, dell’aeroporto di Ancona. Nelle premesse, si legge che potrebbe essere una eccellenza nazionale per “la pista di tre chilometri, la vicinanza al mare, l’assenza di barriere urbanistiche nel raggio di dieci chilometri. Caratteristiche perfette per attività di aviolancio, ossia per lanciare in orbita microsatelliti ad uso industriale”. Quindi a destra – si chiede retoricamente Fede – ritengono che le Marche e Falconara siano come Cape Canaveral? Lo spazioporto o cosmodromo è il complesso di strutture, fisiche e tecnologiche, atte al lancio di vettori missilistici per scopi scientifici e militari, in grado di seguire le prime fasi di volo. SpaceX – ricorda – ha in uso tre siti di lancio di proprietà del governo degli Stati Uniti: Vandenberg SLC 4 in California, Cape Canaveral SLC-40 e Kennedy Space Center LC39A, entrambi in Florida. Leggere che non ci sono barriere urbanistiche – conclude – non solo ci ha fatto sobbalzare, ma ci preoccupa profondamente, visto che a pochi chilometri vi sono centri urbani e ospedale regionale».
I 5 stelle? Quelli dei monopattini e banchi a rotelle, che la Russia è nel mediterraneo, che importiamo il grano saraceno e della famiglia binario scrivono che gli altri sono inpazziti
Ma ancora non vi sono bastate le batoste che avete preso???
L’importante è essere contrari sempre a tutto…sono fantastici…
https://www.ansa.it/canale_scienza/notizie/spazio_astronomia/2025/03/07/rientrato-il-razzo-di-starship-nellottavo-test-persa-la-capsula-_2e2d89b8-8fa5-41c2-b922-8d1e2ec1056c.html
la politica del NON – FARE…
cosa aspettano i 5 Stelle ad organizzare un referendum per chiedere agli Italiani se sono disposti e soffrire, o a morire, per Kiev, come sembra voglia imporci la Meloni?