La “Casa di seta” si rifà il look:
nuovi arredi per la comunità

MACERATA - L'associazione Piombini Sensini è intervenuta riorganizzando completamente gli spazi interni della struttura di accoglienza

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I nuovi arredi della Casa di seta

L’associazione Piombini-Sensini Ets di Macerata, nel celebrare i 130 anni di attività a tutela dell’infanzia, ha realizzato il progetto “L’accoglienza si vede nelle piccole cose” che prevede la riorganizzazione interna della comunità di accoglienza bambino-genitore Casa di seta attraverso la sostituzione di gran parte degli arredi ormai usurati (porte, guardaroba, divani e l’istallazione di vari tipi protezioni di sicurezza, essendo presenti anche bambini molto piccoli).

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«Si tratta di una nuovo servizio che serve a garantire la protezione di bambine e bambini piccoli accompagnati da uno dei genitori in un contesto ambientale in cui si realizza un sistema di relazioni tra adulti e bambini che lo rende un luogo di appartenenza in un’esperienza di vita affettiva sotto la vigilanza di qualificati educatori – fa sapere l’associazione – la comunità Casa di seta propone un’impostazione di vita basata sulla quotidianità domestica che aiuta la mamma ad essere gradualmente protagonista dell’intervento educativo sul figlio e capace di superare le difficoltà da affrontare. La Fondazione Colonna ha contribuito in modo importante alla riorganizzazione della comunità sostenendo il costo per l’acquisto dei guardaroba di tutte le camere e dei divani del soggiorno forniti dalle ditte Giessegi di Appignano e la Arirò di Recanati che si ringraziano per la disponibilità, la celerità ed il trattamento economico favorevole con cui hanno condiviso lo spirito filantropico dell’operazione».

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