Lavori alle Terme di Santa Lucia,
secondo stralcio avanti tutta:
sul piatto ci sono 4 milioni
TOLENTINO - Prosegue l'opera di recupero della struttura, finanziata con fondi per la ricostruzione. A Montecassiano prima tranche del recupero dell'edificio comunale di via Nazario Sauro, a Sant'Angelo in Pontano 255mila euro per la messa in sicurezza di tre strade
Proseguono i lavori di rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e mitigazione delle vulnerabilità sismiche delle terme di Tolentino. In particolare, si tratta del secondo stralcio che prevede un importo di circa 4 milioni di euro, ricompreso nell’ordinanza Pnc Sisma.
L’area oggetto del progetto si estende su circa 4mila metri quadrati in contrada Santa Lucia a Tolentino. Si tratta della “cerniera” del complesso, quindi anche dell’edificio storico risalente al 1937, che sarà migliorato ed adeguato, attraverso l’ampliamento, ad un modello organizzativo contemporaneo, diverrà fulcro della rigenerazione delle Terme di Santa Lucia.
Lo stabilimento termale, oggetto di interventi di restauro scientifico ed adeguamento sismico, rimarrà lo spazio sanitario all’interno del quale si svolgeranno terapie inalatorie, idropiniche, ginecologiche, della sordità rinogena e balneoterapia. Funzionali all’ampliamento dell’intero complesso sanitario, le “macro” operazioni di demolizione e ricostruzione riguardanti l’attuale belvedere, un piccolo volume semi-ipogeo danneggiato dalle scosse di nove anni fa e l’edificato in prossimità dell’edificio storico.
A seguito delle demolizioni, è previsto quindi l’ampliamento della struttura esistente attraverso un volume sviluppato su una superficie di circa 1.500 metri quadrati. Sarà in linea funzionale all’edificio storico, allineando così le attuali esigenze del turismo riabilitativo attraverso spazi dedicati all’accoglienza, al wellness e naturalmente alla riabilitazione.
«L’attuazione del Pnc rappresenta una costola vitale del percorso di ricostruzione del centro Italia martoriato dal sisma del 2016 – spiega il commissario straordinario Guido Castelli – ricomporre ogni tassello di questi territori è fondamentale per garantire sicurezza e di conseguenza futuro a migliaia di persone».
Nei giorni scorsi la struttura commissariale ha sbloccato altri due interventi per il Maceratese.
A Montecassiano sono stati trasferiti 160mila euro per il miglioramento sismico di un edificio di proprietà comunale in via Nazario Sauro. Il finanziamento rappresenta un primo acconto sul totale programmato, che è di 800mila euro, necessario per avviare la progettazione. Va avanti invece l’intervento di manutenzione straordinaria delle strade comunali di Sant’Angelo in Pontano, con sul piatto 255mila per la messa in sicurezza di via Capponi, via Collegiata e via Verdi, tutte collocate in una zona residenziale di interesse storico-artistico. Nello specifico, le lavorazioni in corso hanno l’obiettivo di migliorare il flusso veicolare e pedonale, oltre alla messa in sicurezza (attraverso una migliore regimazione delle acque superficiali), il potenziamento dell’illuminazione pubblica e il rifacimento di opere di sostegno alla sede stradale.
Speriamo che torni al suo antico splendore, sono molto importanti per tutta la provincia, sopratutto per chi non può permettersi posti più lontani per età e economicamente.