Spazio pubblicitario elettorale

Capodanno col botto negli alberghi:
«Tutto pieno, persino a Macerata»

VERSO SAN SILVESTRO - Gli albergatori sono soddisfatti dei numeri per l'ultimo dell'anno. Aldo Zeppilli, titolare nel capoluogo di diverse attività: «Siamo già al sold out». Luca Giustozzi di Federalberghi: «C'è un crescente interesse per le città d'arte, ma presenze elevate ci sono anche nei borghi rurali e lungo la costa». Emanuela Leli, che gestisce l'albergo diffuso a Sarnano: «Sentendo anche i colleghi è andata benissimo quest'anno per le festività». Emilia Torresi, titolare di Villa Quiete a Montecassiano: «Siamo pieni già da maggio. Ultimamente riceviamo richieste di pernottare anche da persone del posto che vengono a cena, con la riforma del codice della strada non si vuole rischiare la patente»

- caricamento letture

capodanno-2024-650x488di Laura Boccanera

Tutto pieno negli hotel dalla costa all’entroterra in vista del Capodanno. Trainano locali e neve, prenotazioni per i veglioni negli hotel già da maggio. Il Capodanno fa perdonare al 2024 una stagione turistica non brillante durante l’estate. In attesa dei numeri ufficiali di arrivi e presenze, l’ultimo giorno dell’anno vedrà la presenza di tantissimi turisti dal nord Italia.

Aldo-Zeppilli_Commercianti_FF-1-650x434

Aldo Zeppilli

Un’analisi che arriva dagli albergatori del territorio che già prima dell’arrivo delle feste hanno visto fioccare prenotazioni insperate in numero così elevate e con tanto preavviso.

Va benissimo anche la montagna, che era già stata scelta prima delle abbondanti nevicate che renderanno felice chi ha scelto questa formula per salutare il 2025 fra ciaspolate e sci.

Ma anche lungo la costa veglioni e feste trainano gli arrivi e perfino Macerata sarà piena per Capodanno considerando le prenotazioni.

«Quest’anno per la prima volta da quando lavoro a Macerata ci siamo riempiti già prima di Natale – spiega Aldo Zeppilli che gestisce a Macerata il Caffè Centrale, l’albergo diffuso con albergo e ristorante (Uno, Le dimore del centrale, L’altro, I mecenati ex Arena) e il teatro Filarmonica – di solito le prenotazioni arrivavano fra Natale e Capodanno e invece già siamo arrivati al sold out prima delle festività.

LucaGiustozzi

Luca Giustozzi

Avrà aiutato sicuramente anche la festa in piazza e sia al Centrale che alla Filarmonica è sold out. Lo stesso nell’hotel con tante prenotazioni dal nord Italia, solo una camera su 23 invece è con stranieri».

Una tendenza confermata anche da Luca Giustozzi di Federalberghi che in attesa dei dati ufficiali sulla prenotazione delle camere riferisce di un ottimo andamento di occupazione in tutta la regione: «quest’anno abbiamo un’altissima richiesta di gruppi e anche alcune individuali. C’è un crescente interesse per le città d’arte, ma presenze elevate ci sono anche nei borghi rurali e lungo la costa. Le provenienze turistiche arrivano da Lombardia, Toscani, Puglia e anche Emilia Romagna».

emanuela-leli-e1735300549397-325x322

Emanuela Leli

Gioisce anche l’entroterra: l’albergo diffuso a Sarnano è tutto pieno, rimane qualche stanza per l’Epifania.

«Sentendo anche i colleghi di Sarnano è andata benissimo quest’anno per le festività – afferma Emanuela Leli – e a prescindere dalla neve che è comunque sempre la ciliegina sulla torta. Tra l’altro non siamo abituati ad avere la neve durante le feste per cui quest’anno davvero magico». E c’è chi ha iniziato a ricevere prenotazioni per il Capodanno già da maggio. E’ il caso dell’hotel Villa Quiete a Montecassiano, la titolare Emilia Torresi ha organizzato il tradizionale veglione: «siamo uno dei pochi hotel a fare ricettività e ristorante e siamo pieni da tempo, già da maggio. Continuano ad arrivarci ora tante richieste e siamo costretti a dire di no, ultimamente anche da gente del posto perché con il nuovo provvedimento del codice della strada non si vuole rischiare la patente e chi viene a cena vuole anche fermarsi a dormire.

emilia-torresi

Emilia Torresi

Se avessimo avuto 100 camere le avremmo riempite. Ne abbiamo 34 e sono tutte piene, una disdetta è stata rimpiazzata nel giro di mezza giornata. Ma quest’anno la stagione è andata male, tolto il periodo della stagione lirica era tutto vuoto e occorre fare un’analisi sul turismo.

Sicuramente incide la recessione, una famiglia preferisce l’appartamento e anche la categoria dei pensionati, benestanti, spesso si trovano a dare una mano ai nipoti per università e spese rinunciando alla vacanza. Noi d’estate ci riempiamo quando lungo la costa è tutto pieno e quest’anno anche a Numana e Porto Recanati c’erano ancora posti letto a disposizione. Per fare turismo serve una strategia, infrastrutture, l’aeroporto che funzioni, si cresce tutti insieme, le strutture alberghiere da sole non bastano».

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X