I Sibillini si vestono di bianco:
prima neve della stagione
FIOCCHI - Le webcam restituiscono il tipico colpo d'occhio invernale con la montagna innevata da Bolognola a Sassotetto fino a Frontignano e Monte Prata

Sassotetto oggi pomeriggio
di Monia Orazi
Sibillini vestiti di bianco da quota 1200 metri in poi, con cumulate di diversi centimetri. La prima neve di stagione è caduta nella seconda parte della giornata di oggi, imbiancando sia il versante di Pintura di Bolognola e Sassotetto di Sarnano, ma spargendo anche una spolverata bianca più leggera a Frontignano di Ussita nella parte più bassa mentre si registra un accumulo di diversi centimetri nella zona delle Saliere.

Saliere a Frontignano
Imbiancata anche la zona di Monte Prata a Castelsantangelo sul Nera. Le webcam restituiscono il tipico colpo d’occhio invernale con la montagna innevata, immagini che sono state accolte con entusiasmo sui social dagli appassionati di montagna. La neve caduta oggi è un effetto della goccia fredda che sta attraversando l’Italia, provocando un calo termico. L’assaggio di inverno dovrebbe lasciare spazio ad una rimonta anticiclonica, con fine settimana soleggiato.

Pintura di Bolognola

Lo Z-chalet di Pintura innevato



Dalla canottiera al piumino un attimo
L’avevano annunciato che arrivava il freddo polare, questi sono i cambiamenti climatici, 3 giorni fa’ si “schiattava” dal caldo.
Saranno si e no 2 cm di neve… addirittura un articolo per una sfarinata che oggi o al massimo domani sarà sparita…mi sembra esagerato. Si vede proprio che da anni nevica pochissimo, altrimenti non farebbe notizia questa spolverata di neve.
Prof. Ian Plimer: Il clima cambia sempre. Sarebbe preoccupante se il clima non cambiasse. Allora avremmo una catastrofe climatica. Per oltre l’80% della Storia, il pianeta è stato più caldo, più umido e con i livelli del mare più alti di adesso.
Ovviamente che il clima sia cambiato nei milioni e milioni di anni di vita del nostro pianeta, anche alle elementari ce lo hanno spiegato ed insegnato, ma il problema è che sta cambiando, con effetti devastanti,in pochissimo tempo ovvero due/tre decenni, un lasso di tempo praticamente nullo rispetto ai mutamenti climatici del passato…ah questi negazionisti ancora convinti che sia tutto normale. Mi raccomando inquiniamo ancora di più non succede nulla tranquilli. Meritiamo l’estinzione.
Il freddo “ammazza” i batteri accumulati dal super-caldo che durava da oltre 3 mesi e non esiste piu’ la “mezza stagione”.
Non ne farei una questione di merito, l’uomo è infinitamente più debole della natura, può distruggere se stesso ma non la natura: può darsi che, inquinando, finisca col distruggersi, ma, se smettesse di inquinare, idea piuttosto bislacca, si distruggerebbe molto prima…