Caritas devastata dai vandali:
sangue, feci e porte distrutte
CIVITANOVA - Raid nei locali di via Parini. I volontari hanno trovato gli ambienti a soqquadro, sporcizia e danni. Sul posto è intervenuta la polizia. Indagini in corso

La sede della Caritas
di Laura Boccanera
Sede della Caritas di Civitanova (via Parini) presa di mira dai vandali: devastati i locali, tracce di sangue, danneggiamenti. Forse un dispetto o un’azione di spregio dietro la devastazione avvenuta la scorsa notte nella sede della Caritas.
Sede che ieri è rimasta aperta fino all’ora di pranzo. Poi questa mattina quando i volontari sono andati ad aprire hanno trovato l’impensabile: il piano terra della palazzina era completamente a soqquadro, buttati per aria arredi, materiali, abbattute e rotte le porte. E lordura e sudiciume in giro con macchie di sangue sulle pareti, sulle maniglie, a terra.
C’è da capire cosa sia successo, dal momento che sembra che dalla Caritas non manchi nulla: non sono stati toccati i contanti che erano nella sede, né sarebbero spariti prodotti.
A questo punto due le ipotesi. La prima: qualcuno si è introdotto all’interno e ha avuto una colluttazione con un’altra persona. La seconda, più probabile, è che si sia trattato di un atto vandalico. A far propendere per questa ipotesi la devastazione e i gesti di spregio come feci che sono state trovate a terra.

La volante della polizia
Ieri dopo l’ora di pranzo la sede è rimasta chiusa: a causa di lavori infatti al momento il servizio di dormitorio non è attivo e nella Caritas di notte non rimane nessuno.
Sul posto oggi sono arrivati anche gli agenti del commissariato di Civitanova che hanno perlustrato tutti i locali devastati e prelevato prove per individuare gli autori dell’atto vandalico. Sono stati sentiti anche alcuni vicini della zona per verificare se qualcuno abbia sentito o visto qualcosa. Qualche elemento potrebbe arrivare anche dalle immagini di eventuali telecamere di videosorveglianza della zona. Da capire anche come i vandali siano entrati nella struttura. Le indagini sono in corso.
‘Eventuali’ telecamere?
Questa storia si presenterebbe veramente a chissà quante e anche fantasiose teorie. Non hanno preso i soldi, potrebbe essere uno scontro tra civiltà, addirittura a sfondo religioso… Non voglio niente da te e te lo restituisco, un po’ sfruttato e te lo metto bene in mostra… Che facciamo aspettiamo di saperne di più o ci buttiamo senza indugi? Certo un dispetto per essere stato /i trattati male ci può stare benissimo ma quei sodi lasciati lì….
Certi posti debbono avere le telecamere obbligatorie per molteplici motivi….ho trattato con la caritàs diverse volte per recare aiuto …
non sono disponibili come dovrebbero , spesso il personale che deve decidere non è adatto ,e alcuni anche spocchiosi…….ora pensate in quanti possono decidere di avere un comportamento di ripicca…..
Punirne dieci per educarne cento. Sempre più convinto …..
…’O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa’…’ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato’…dalla giustizia!!? gv
Signora Scarpetta, non alla frutta, ma abbiamo già digerito e si sta’ al cesso!.
Galera ai responsabili, tanta.