Al via “Io Desidero”,
il festival che accende i sogni
e le voci dei giovani

CIVITANOVA - Dal 25 al 27 ottobre tre giorni di laboratori e incontri dedicati ai desideri e alle sfide delle nuove generazioni. Un format unico che trasforma i ragazzi in protagonisti attivi del cambiamento

- caricamento letture

Io-Desidero-VIII-ed

di Laura Boccanera

E’ dedicato alle emozioni il festival che parla con i giovani e lascia parlare i giovani. “Io Desidero”, format giunto all’ottava edizione che si svolge a Civitanova quest’anno e che avrà il suo clou dal 25 al 27 ottobre con eventi dedicati, ma il progetto si è evoluto e da festival racchiuso in uno spazio e tempo definito diventa annuale con progetti a lungo termine e laboratori. Un passo ulteriore per raggiungere la missione che il gruppo di lavoro si è dato: fare prevenzione intercettando i desideri e le abilità delle nuove generazioni. L’evento, nato in origine come “Citanò alla droga” è a suo modo unico nel suo genere e offrirà una serie di differenti contenitori pensati per coinvolgere la comunità e stimolare riflessioni sui desideri, i bisogni, le richieste di aiuto e le aspirazioni dei giovani.

convegno-cittadini-in-cammino-andrea-foglia-civitanova-FDM-5-325x217

Andrea Foglia ideatore dell’iniziativa

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sala giunta del comune dall’ideatore, Andrea Foglia e dai tanti referenti delle associazioni partner del progetto: oltre 46 sigle che offrono il proprio contributo di esperienze e progetti da proporre ai giovani.

Il programma di quest’anno vede 3 appuntamenti nelle giornate clou di ottobre: venerdì (25 ottobre) alle 21 arriva al teatro Conti Stefano Rossi, esperto delle tematiche dell’adolescenza, psicologo, parlerà di come gestire “L’uragano delle emozioni” nei bambini e ragazzi.

Animeranno la serata, Paolo Nanni, comunicatore del dipartimento dipendenze patologiche Ast di Macerata, Samantha Zanconi, psicologa della Pars, Alessia Bartolucci, Shanti Starnoni, Giada Mercurio, Francesco Morreale, giovani de “Il Palco laboratorio musicale”.

Sabato 26 ottobre alle 15,30 (da Zona 14 spazio hip hop) un’ospite speciale, Ibi, artista che terrà un laboratorio di scrittura creativa e poesia performativa partendo dalla Poetry slam per ragazzi e ragazze dai 16 ai 25 anni. Domenica 27 ottobre si chiude il primo ciclo di Io Desidero al cinema Conti con “Argo” Gabriele Vaccarella, giovane cantante e attivista sui social che parlerà del tema del tabù della malattia mentale e del disagio esistenziale. Dialogherà con Federico Bollini, psicologo, educatore dell’associazione Glatad

«Io Desidero è uno spazio zeppo di virtù e di espressione – ha detto il promotore Andrea Foglia – Il festival vuole offrite un ambiente accogliente e stimolante in cui i ragazzi possono condividere le proprie idee, talenti e passioni attraverso attività artistiche, laboratori e performance. L’evento vuole incoraggiare i giovani a diventare protagonisti, invitandoli a contribuire alla programmazione e alla realizzazione delle attività, promuovendo un senso di responsabilità e impegno civico. Il festival celebra la diversità delle esperienze giovanili, valorizzando le voci di tutti, indipendentemente dal background o dalle esperienze personali. I partecipanti potranno creare (è accaduto anche nelle edizioni precedenti) connessioni significative con altri giovani, artisti e professionisti, ampliando le loro opportunità di sviluppo personale e professionale. Il pubblico avrà l’opportunità di confrontarsi con esperti, adulti e coetanei, anche sul delicato tema dei social, del rapporto delle nuove generazioni con le tecnologie».

Un format di cui è orgoglioso il sindaco Fabrizio Ciarapica: «Io Desidero è nato nel 2017, nel primo anno del mio  mandato, e  con orgoglio e convintamente questa amministrazione continua a sostenerlo perché spesso si parla dei giovani nei convegni, ma i giovani non sono presenti. Quindi non parla dei giovani, ma fa parlare i giovani. E il tema del benessere delle giovani generazioni ci sta particolarmente a cuore».

Tra i tanti collaboratori al progetto, presente anche Silvia Agnani del dipartimento di prevenzione: «occasioni come queste ci consentono di uscire dagli schemi ed incontrare davvero le persone, i più giovani in questo caso. Questo è un luogo di ascolto, un evento che non propone temi, ma raccoglie le esigenze dei ragazzi. Io desidero ne ha fatto un modello».

Tantissimi, come detto, i partecipanti a vario titolo: l’organizzazione è dell’associazione “Sentinelle del Mattino Aps” con il contributo del comune. Il progetto è promosso dalla rete sociale Oltre, dal tavolo tecnico per la promozione del Ben- Essere delle giovani generazioni, dal dipartimento dipendenze patologiche, Caritas, associazione “Veder crescere con il dialogo”, Proloco, Ambito 14, Pars, GLatad, Berta 80, Cooss Marche, Il Faro, Paolo Ricci, Red rete educazione digitale, Ens, Liceo per le scienze umane, laboratorio Il Palco, Zona 14 spazio hip hop, scuola recitazione Cecchetti, dalla Social radio di Fermo Mamma esco a fare due passi, da Anime di strada, dal collettivo Giovani Unirà, da Sted, da MalaMente di Macerata, da Giaconi Editore, dall’associazione Albergatori di Civitanova, dal Dmo Civitanova Turismo. La partecipazione è libera e gratuita fino ad esaurimento posti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X