Rubano merce per 200 euro,
denunciati grazie alle telecamere
CIVITANOVA - Un uomo e una donna, già noti alle forze dell'ordine, fermati dai carabinieri dopo quanto accaduto all'interno del punto vendita Acqua e Sapone di corso Vittorio Emanuele: dovranno rispondere di furto aggravato e violazione del divieto di ritorno in città
Rubano all’interno di un negozio di Civitanova, ladri “stanati” dalle telecamere di videosorveglianza.
I carabinieri hanno denunciato per furto aggravato in concorso un uomo e una donna di origine tunisina, già noti alle forze dell’ordine, di 28 e 29 anni.
I due, sui quali pendeva anche un divieto di ritorno a Civitanova, si erano introdotti all’interno del punto vendita Acqua e Sapone di corso Vittorio Emanuele da dove erano riusciti ad asportare merci varie per un valore di 200 euro.
A sorprenderli però le immagini di videosorveglianza e per i militari è stato facile risalire alla loro identità. Oltre che per il furto sono stati denunciati anche per la violazione della misura di prevenzione alla quale erano sottoposti.
Per il sig. Michele Longhi. Quindi secondo lei si può rubare se si ruba poco?
TUNISINI TOP
Il problema non è se lo stesso reato lo commette un italiano o un immigrato perché PARI SONO anche se dovrebbe essere superfluo affermarlo ma è tutta la filiera dell’immigrazione irregolare e clandestina a cominciare dalle organizzazioni criminali trafficanti di esseri umani che fanno affari milionari, le navi ONG battenti bandiere di diversi Stati CHE FANNO COME JE PARE sbarcandoli in ITALIA, le statistiche affidabili di enti come ISTAT, MINISTERO DEGLI INTERNI ed altri che dimostrano la realtà incontrovertibile che sia gli immigrati regolari ed ancor di più gli irregolari commettono reati molte più volte degli italiani che ne devono subire le conseguenze negative per normative internazionali inadeguate che rendono difficile un’attenuazione del problema complesso. Qualche giorno fa sono stati arrestati 10 EGIZIANI a Milano ed in altre città, che facevano pagare 4/6000 euro ad ogni immigrato per la traversata dalla costa nordafricana a quella italiana e addirittura 10.000 euro con la promessa di un’occupazione oltretutto con documenti falsi; mi rendo conto delle notevoli difficoltà ma senza senza un’intesa unitaria dell’EUROPA neutralizzando in primis questi trafficanti direttamente alla partenza impedendola il problema rimarrà senza soluzione ed a carico dell’Italia.