Ex Mestica, aperto il cantiere
per nuove aule didattiche:
saranno affittate da Unimc
MACERATA - L'impresa Paolini, proprietaria dello storico edificio, ha presentato una Segnalazione certificata di inizio attività, sospesa in attesa di integrazioni. la ristrutturazione dovrà essere terminata entro febbraio per ospitare gli studenti dell'ateneo durante i lavori alla sede di Giurisprudenza

Le impalcature alla ex Mestica
di Alessandra Pierini (foto Fabio Falcioni)
Aule universitarie e scolastiche all’ex Mestica a Macerata. Lo storico stabile, ex monastero delle Berarde, per anni sede scolastica, tornerà ad ospitare gli studenti e la formazione. Non è sfuggito ai maceratesi che si sono trovati ad entrare o uscire dal centro, passando per Porta Convitto e via dei Sibillini, un insolito movimento intorno alla ex Mestica.

Da qualche settimana è stato aperto il cantiere per la ristrutturazione del palazzo, lesionato dal sisma del 2016, attualmente di proprietà dell’impresa Paolini di Recanati che lo ha acquistato da Cassa Depositi e Prestiti. L’ente ne era entrato in possesso nel 2017: il Comune di Macerata (amministrazione Carancini) acquistò allora da Cdp l’area ex Casermette in cambio di un conguaglio e di due immobili, l’ex Mestica appunto e la ex scuola Dante Alighieri in via Giuliozzi.
L’impresa Paolini ha presentato una Scia (segnalazione certificata di inizio attività) firmata dal geometra Rossano Luchetti che è al momento sospesa per integrazioni, ma sono già state installate le impalcature e il cantiere.
Al piano terra saranno realizzate delle aule didattiche: saranno probabilmente affittate per qualche anno dall’Università degli studi di Macerata nel periodo dei lavori alla sede di Giurisprudenza. Per questo i lavori dovranno essere ultimati entro febbraio. Non è neanche escluso che in futuro Unimc possa interessarsi allo stabile. L’ex rettore Francesco Adornato aveva già manifestato la sua intenzione all’acquisto dell’edificio ma il Cda si orientò sull’incompiuta di piazza Pizzarello, operazione poi fallita. L’università ha invece di recente concluso l’acquisto del palazzo della Banca d’Italia, ma questo non esclude che, visto anche l’aumento delle iscrizioni, possa avere bisogno di spazi aggiuntivi.
Le aule dell’ex Mestica potrebbero risultare utili anche alla provincia di Macerata in cerca di spazi per ospitare alcune classi del liceo artistico Cantalamessa: anche in questo caso l’ente potrebbe affittare dall’impresa Paolini.

Dettaglio dell’affresco di Tulli
Nel teatrino della ex scuola Mestica, coperto da una controparete, c’è anche un affresco di Wladimiro Tulli. Più voci, tra le quali quelle dell’ora assessore Silvano Iommi e del già preside della Mestica Hermas Ercoli, si erano levate in passato per chiedere la tutela dell’opera.

Stemma lapideo del cardinale legato Fabio Mirto Francipane 1581 che si trova all’interno della ex Mestica

L’ex Mestica venduta all’asta, a vincere un’azienda recanatese






































L’opera di Wladimiro Tulli deve essere salvaguardata,tutelata e conservata come da normativa che tutela i beni culturali, confido sia una consapevolezza diffusa tra operatori e committenti
La competente Soprintendenza, che ha la tutela dell’intero compendio immobiliare già vincolato, credo sia già stata informata della presenza dell’opera di Tulli, come della presenza del bassorilievo lapideo incastonato nella muratura esterna raffigurante l’arma del Cardinale Legato Fabio Mirto Frangipane del 1581