Nuova scuola alle Vergini,
Marchiori rassicura le famiglie:
«Recinzioni entro il 14 settembre»
MACERATA - Alcuni genitori hanno chiesto rassicurazioni sulla cancellata che ancora non è completata. L'assessore chiarisce: «La stanno montando. Edificio top di gamma per la sicurezza. Per il giardino ci vorrà un po' di pazienza, visto che ad agosto non si può seminare. C'è comunque uno spazio interno in erba sintetica, utilizzabile anche d'inverno»

L’esterno della scuola
di Alessandro Vallese
Conto alla rovescia per l’inizio del nuovo anno scolastico. Mentre i bambini maceratesi si preparano ad entrare nella nuova scuola dell’infanzia delle Vergini, c’è qualche preoccupazione da parte dei loro genitori per quanto riguarda gli spazi esterni, visto che qualcuno ha notato la mancata presenza di recinzioni su parte dell’area esterna. A rassicurarli arrivano però i chiarimenti da parte dell’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori, che garantisce che le recinzioni saranno installate prima dell’ingresso dei bambini, previsto per il 14 settembre.

La questione era stata segnalata alla nostra redazione da alcuni genitori, che preferiscono rimanere anonimi, preoccupati soprattutto per la sicurezza dell’area esterna. «Manca ormai una settimana all’inizio delle lezioni e siamo preoccupati. Non è una questione legata al fatto che i bambini possano o meno utilizzare il giardino per giocare – dicono i genitori – ma dal fatto che l’area non è delimitata da alcuna recinzione».

L’assessore Andrea Marchiori
Una preoccupazione accompagnata anche alla presenza nella struttura di porte dotate di maniglioni antipanico, facilmente azionabili anche dai bambini più piccoli. «Vogliamo semplicemente una risposta – concludono i genitori – perché il 14 settembre è vicino e abbiamo bisogno di sapere che i nostri figli entreranno in una scuola completamente sicura».
Arrivano allora puntali le parole dell’assessore Marchiori: «Le recinzioni le stanno montando, per il 14 ci saranno. È tutto pronto, ci sono anche gli arredi dentro».

Dunque i genitori dei bambini della nuova scuola delle Vergini possono tirare un sospiro di sollievo. Il punto che invece resta da completare è il giardino, che come spiegato dall’assessore avrà bisogno di un po’ di tempo. «Al momento ancora non c’è il giardino, non si può seminare ad agosto. Faremo la semina, pianteremo gli alberi, ovvio non possiamo fare il giardino mentre si sta lavorando», spiega l’assessore.

Per garantire comunque uno spazio esterno utilizzabile in sicurezza, è stato predisposto un cortile interno con erba sintetica, tra l’altro utilizzabile anche d’inverno. «Ci sono anche degli spazi interni dove abbiamo messo erba sintetica in modo che ci possono andare in tutta sicurezza. Una sorta di aula a vetri ma senza tetto, utilizzabile anche durante l’inverno».

L’assessore sottolinea quindi come si stia lavorando perchè la sicurezza rappresenti uno degli elementi qualificanti del nuovo plesso. «Stiamo correndo per concludere prima possibile. Ci vuole comunque un po’ di pazienza. Abbiamo il top di gamma della sicurezza – prosegue – intendo dal punto di vista sismico, degli impianti, del benessere tecnologico, dell’illuminotecnica. Credo che sia la scuola più luminosa di tutta la città».


Nuovo polo scolastico alle Vergini: 60mila euro per spostare la Medi
Scuola delle Vergini, 151mila euro per demolire la vecchia sede
— La scuola precedente, demolita, aveva AMPIE FINESTRE da cui entrava preziosa luce naturale GRATIS. !!!
— La scuola nuova, DAL COSTO SCANDALOSO a carico dei contribuenti, ha poche finestre e molto piccole.!!!
— Se qualcuno sa spiegare.!!!!