Gentilucci al vetriolo: «Discarica?
Inopportuno manifestare a Pieve Torina»
POLEMICA - Il sindaco e presidente della Provincia: «Chi è venuto qui ieri ha trovato gru, cantieri e gente che ancora vive nelle Sae dopo dieci anni. Spero abbiano capito di essere stati strumentalizzati»

La manifestazione di ieri a Pieve Torina
«Manifestanti contro la discarica? A Pieve Torina hanno trovato chi vive nelle Sae, sono stati inopportuni, spero capiscano di essere stati strumentalizzati politicamente» così il sindaco Alessandro Gentilucci, presidente della Provincia e dell’Ata3, dopo che ieri il comitato No discarica Montefano si è presentato nella cittadina per incontrarlo.
«Ci sono luoghi deputati a ospitare manifestazioni, altri dove occorre rispetto e silenzio. Pieve Torina è tra questi – ha detto Gentilucci -. Quando i manifestanti sono arrivati in paese hanno trovato, oltre a gru e cantieri, una folla di miei concittadini ad attenderli. Concittadini che, a dieci anni dal sisma, ancora vivono nelle Sae. E così i manifestanti sono tornati con i piedi per terra e si sono scusati».

«Ho accettato le scuse del presidente e del portavoce del comitato No Discarica di Montefano – ha aggiunto Gentilucci – e ho spiegato loro come stanno le cose, chiarendo che i siti idonei a ospitare la discarica li ha stabiliti l’Università Politecnica delle Marche e che il Comune di Pieve Torina conta in assemblea Ata meno dell’1%. Dunque, la loro protesta era mal indirizzata. Legittimo manifestare, ma avrebbero dovuto farlo nelle sedi opportune, non in un paese che è ancora un cantiere a cielo aperto».
E sulla questione relativa ai rifiuti, Gentilucci ricorda che «l’unica discarica autorizzata è quella di Cingoli, e lo sarà fino al 2033. Ringrazio il sindaco Michele Vittori per la collaborazione e il senso di responsabilità istituzionale dimostrato. Purtroppo, non posso dire altrettanto di chi ha strumentalmente utilizzato sul piano politico la buonafede di tanti montefanesi. La questione va affrontata sul piano istituzionale e non fomentando proteste, tanto che, alla fine, la vera manifestazione l’hanno fatta i cittadini pievetorinesi mettendo in difficoltà chi era venuto per provocare. Ringrazio il maresciallo dei carabinieri Raffaello Montanaro che, insieme a un collega, ha garantito l’ordine pubblico e ringrazio i miei concittadini per la maturità dimostrata. Da parte mia, rimarco la disponibilità a incontrare tutti nelle sedi preposte» ha concluso Gentilucci.
“No discarica Montefano” da Gentilucci: «Scelte condizionate da logiche politiche»
Purtroppo ero fuori da Pieve Torina (ove risiedo) il giorno di questa “mal ubicata manifestazione” e non ho potuto quindi assistere.
Mi chiedo, indipendentemente dalla questione lamentata, che senso abbia avuto manifestare a Pieve Torina . Forse perché è la residenza del Presidente della Provincia e dell’Aato3 ?!
Iniziativa quantomeno maldestra, eticamente ma anche politicamente: è un autogol. Si manifesta presso le sedi opportune e questa chiaramente non lo era proprio.
Povero Messere Gentilucci!!
Lui, abituato al vassallaggio dei villici montani, ondivago per convenienza, contestato sotto le mura delle sue castella!!!!
Che tempi, signora mia!!!
8/9/2026 alle 14:01 :
….il solito “stile” …dei soliti “noti”.
Incorreggibili nonostante tutto!!