Galleria delle Fonti, ci siamo:
la riapertura forse già domani sera
MACERATA - Oggi effettuato il collaudo, domani verrà rimosso il cantiere: nella peggiore delle ipotesi, le auto torneranno a transitare mercoledì mattina, rispettando la "promessa" dell'amministrazione comunale. Resta però il nodo via dei Velini: il doppio senso di marcia non tornerà prima dell'estate 2025

La Galleria delle Fonti
di Mauro Giustozzi
Lo striscione del traguardo si vede all’orizzonte per la conclusione dei lavori della Galleria delle Fonti, che sarà riaperta sicuramente da mercoledì prossimo ma potrebbe anche tornare fruibile alla circolazione delle auto forse in anticipo, da domani sera.
La corsa contro il tempo è riuscita all’amministrazione comunale che aveva promesso di riaprire questo strategico nodo viario per la città prima della ripresa dell’anno scolastico e così sarà. Oggi, infatti, è stato effettuato il collaudo della struttura dopo le lavorazioni effettuate, trascorsi i 28 giorni necessari per la maturazione del calcestruzzo. Domani si smonterà quel che rimane del cantiere e, se i tempi lo consentiranno, la Galleria delle Fonti sarà riaperta in serata. Altrimenti sarà percorribile nuovamente da mercoledì, in particolare sulla direttrice di ingresso al capoluogo Villa Potenza-Macerata.
L’obiettivo è stato centrato in poco tempo. Dallo scavo per il sottopassaggio ciclopedonale ai collaudi sono passati poco più di due mesi. Quello che si è effettuato è stato un restyling in grande stile per la Galleria delle Fonti con adeguamento ed efficientamento dell’impianto di illuminazione. L’opera, del valore complessivo di 130mila euro, interamente finanziata con risorse ministeriali, oltre a migliorare la sicurezza stradale e garantire una distribuzione uniforme del fascio luminoso con elevato comfort visivo, consentirà un risparmio di circa il 40% dei consumi. Finora la spesa per il consumo di energia della Galleria delle Fonti si aggirava sui 100mila euro annui essendo l’impianto acceso sia in diurno che notturno. Con l’intervento di efficientamento, oltre al risparmio economico ci sarà un notevole beneficio illuminotecnico con il miglioramento della sicurezza. E’ stata predisposta una illuminazione di rinforzo nei due ingressi alla galleria, attiva solo nelle ore diurne, in modo da poter compensare la luce interna con la luce esterna e permettere all’occhio del guidatore di adattarsi alla minor luminanza presente all’interno della galleria. I moderni impianti, come quello che viene allestito, adeguati alla normativa europea, garantiscono sia di giorno che di notte, l’entrata, l’attraversamento e l’uscita dal tratto coperto con un grado uniforme di visibilità e quindi di sicurezza e di comfort visivo.
Con la riapertura della galleria gli automobilisti che arrivano a Macerata da Villa Potenza avranno quindi diverse alternative nel percorso: si potrà optare tra via Ghino Valenti, ossia la cosiddetta “lunga”, o il senso unico in salita su via dei Velini, per poi scegliere ancora se imboccare via Martiri delle Foibe entrando in galleria oppure salire direttamente in città. Per quanto riguarda la riapertura in doppio senso della nuova via dei Velini i lavori dovrebbero terminare nell’estate del 2025. Col proseguire delle lavorazioni il Comune sceglierà come gestire la viabilità: tra le ipotesi anche un’apertura in senso unico a scendere, a seconda di come evolverà il cantiere.
Bene la galleria, male Via dei Velini ma si troverà una soluzione non e’ la fine del mondo in fin dei conti non abbiamo il traffico di Roma o Milano.
Ma nessuno ha riscontrato che l’apertura da via dei Velini in direzione centro è un controsenso? Sarebbe stato più logico far scendere le macchine verso Villa Potenza, venendo da via Trento, senza incrociare le macchine che salgono. Meno file in via Trento e meno incidenti. D’altronde con la guida a destra, la circolazione ha una sua logica in senso antiorario
Se non sono per la terza corsia, a che servono i lavori in via dei Velini? Ho notizie confuse, sento parlare di marciapiedi…
CM su via dei Velini SPERO che hai scritto una cz… Estate 2025? Ma stiamo su Scherzi a Parte????
Estate 2025 per un kilometro siete dei pagliacci questa è Macerata
Per cui con Via dei Velini a senso unico la riapertura della galleria avrà un limitato effetto sul caos della viabilità attualmente presente. Difficile fare commenti senza scadere nell’insulto
Bartolini consiglia di deviare dalle parti di casa sua… il traffico da lui non c’è….mica sta a Roma o a Milano.. !!!!
Ogni intervento che fa lo butta sempre più nel baratro della ridicolaggine…Se devierete dalle sue parti stasera o domani dategli un passaggio per accompagnarlo a farsi i selfie con l’assessore…
ok ma IN CIMA ALLA LUNGA SE NON T’AMMAZZI saltando sul dosso davanti alla carrozzeria Paolorosso puoi comunque riprovare a volare fuori strada sulla successiva curva dove c’è un’altro dosso, pensare che tutto il resto della lunga l’hanno finemente asfaltata da un paio di anni. . .
Si può dire che l’attuale amministrazione sembra avere una visione della città, e delle sue esigenze quantomeno schizofrenica? Da una parte, con l’annullamento della ZTL e la trasformazione di piazze in parcheggi, soffoca gli spazi del Centro Storico, tradizionalmente vocati alla pedonalità; dall’altra investe milioni e crea disagi spropositati per la realizzazione di un marciapiede che dovrebbe permettere un improbabile collegamento pedonale fra Villa Potenza e la frequentatissima contrada di Montanello. Quale è l’idea della mobilità cittadina su cui si basano le scelte di investimento della giunta Parcaroli? Se ora si vuole favorire quella pedonale, grazie alle risorse finanziarie a disposizione, non sarebbe stato meglio realizzare la riqualificazione di marciapiedi che collegano quartieri più popolosi e aree urbane più frequentate come ad esempio quelli di via Roma? Non si tratta soltanto, come pensa il nostro ragazzo pon-pon, di fare comunque sia. Le risorse finanziarie disponibili in questo periodo sono una occasione unica. Una volta investite non ce ne saranno altre di questa entità per decenni e per di più provocheranno un aumento delle spese pubbliche di manutenzione e gestione. Se non saranno in grado di migliorare la qualità e l’attrattività della nostra città e del suo territorio, e di conseguenza la loro capacità di generare più crescita sostenibile e quindi più ricchezza, ci saranno poche scuse per chi le avrà disperse con scelte confuse e contraddittorie.
Un marciapiedi e una pensilina per l’autobus. Questi i lavori che impegnano Via de’ Velini e la tengono ancora chiusa alla circolazione, così mi riferiscono alcuni bene informati. Ma occorre davvero così tanto, per realizzare così poco? E soprattutto a vantaggio di chi? Quanti potranno essere quelli che si prenderanno la briga di andare a passeggio nell’ultimo tratto di Via de’ Velini?
Più o meno dei milioni di milioni di ciclisti che imboccheranno i novelli sottopassi in prossimità della Galleria?