«Macerata oasi felice? Solo un vago ricordo,
andare ai giardini Diaz è pericoloso»
MACERATA - Dopo gli ultimi episodi, Mattia Orioli invoca un intervento deciso da parte del presidente della Provincia Parcaroli: «Convochi una una cabina di regia speciale guidata dal Ministero: il centrodestra ha fatto tante promesse in materia di sicurezza, ma nulla è cambiato»

Mattia Orioli
Situazione sicurezza allo sbando, Sandro Parcaroli, in qualità di presidente della Provincia, convochi sindaci, assessori alla sicurezza e forze dell’ordine per costituire «una cabina di regia speciale che possa immediatamente monitorare la forte ondata di violenza e delinquenza che sta tempestando l’intera provincia».
Il segretario nazionale del movimento Iniziativa Popolare, Mattia Orioli, già candidato a sostegno di Parcaroli nel 2020, interviene così sugli ultimi fatti di cronaca legati alla questione sicurezza. «Le forze dell’ordine siano messe in condizioni di operare con maggiori mezzi, risorse e personale, vista la situazione che verte nell’intera provincia, ed il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblico di Macerata venga presieduto dal Ministro dell’interno affinché si possa dare una risposta forte a questa grave ed attuale situazione – tuona Orioli – si dia anche un forte sostegno alle iniziative della Chiesa, di tutte le diocesi della Provincia, che da sempre hanno fatto e stanno facendo una grande opera di sensibilizzazione sui temi valoriali e sui temi specifici legati alla sicurezza in particolare sul disagio giovanile, uno tra questi il problema delle baby gang o bande giovanili. Occorre anche che le istituzioni tutte, diano un segnale forte e coeso, e la politica si faccia sentire con decisione sena minimizzare; purtroppo il susseguirsi di fatti violenti nella nostra Provincia stanno dilagando, dalla costa all’entroterra, non ultimo l’accoltellamento ai giardini Diaz di Macerata, con rissa, ed il fatto accaduto nella zona di San Claudio di Corridonia ove vi è stata un’aggressione, per non parlare poi dei fatti gravissimi accaduti nella costa ed oramai persistenti anche durante l’anno e non solo nella stagione estiva di massimo afflusso. La situazione sicurezza oramai richiama la nostra attenzione ogni giorno e Macerata città e provincia oasi felice sembra ormai un vago ricordo lasciato al passato».
Per Orioli il centrodestra ha tradito le promesse di un cambio di passo su questo fronte. «Nel 2016 con l’allora associazione Frazioni e Centro realizzammo un’ evento proprio sulla tematica sicurezza e politicamente fui severo con l’allora amministrazione su questo tema, ma ad oggi, con questa attuale amministrazione, nulla è cambiato, e di fatto sembrano costantemente peggiorare le cose; insomma è cambiata l’orchestra ma la musica è sempre la stessa – dice Orioli – per tali ragioni ho sempre respinto e diffidato dalla facile propaganda di una certa destra, che con slogan richiamava sicurezza ed oggi i risultati fallimentari sono sotto gli occhi di tutti. Noi proponiamo nell’immediato di costituire una cabina di regia ad hoc e chiedere al Ministro dell’Interno un suo intervento diretto nel presiedere il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblico, ed un incremento di personale di forze dell’ordine nel nostro territorio mettendole in maggiori condizioni di operare, ed insieme alla suddetta cabina di regia, con la coesione di tutte le istituzioni, elaborare un piano immediato di monitoraggio, studio, e azione per contrastare subito la situazione di pericolo e di degrado che ormai è troppo palese ed evidente nel Maceratese. Non è più possibile accettare che si metta la sabbia sotto il tappeto facendo finta che tutto è nella norma per non evidenziare il fallimento di una certa propaganda, oggi, andare ai giardini Diaz di Macerata, in altre parti della città o anche lungo alcune zone della nostra costa desta preoccupazione, visti tutti i fatti gravi di cronaca che vanno dalla violenza anche futile a svariati atti delinquenziali di altissima gravità. Bisogna ora e subito mettere da parte la bandiera di partito e gli schieramenti ed ammettere che la situazione ha un immediato bisogno di una nuova strategia di contrasto e controllo, e che questo richiede l’impegno di tutti. Siamo a disposizione per dare il nostro contributo politico».
Oltre ad essere pericoloso i GIARDINI DIAZ, ti devo farti ricordare che PIAZZA MAZZINI e’ diventato il nuovo BRONX e non esiste nessun controllo da parte delle forze DELL’ORDINE, non e’ colpa di PARCAROLI ma e’ colpa della precedente amministrazione che ha fatto entrare in massa questi individui extra-cladestini, e ricordati dell’omicidio di PAMELA MASTROPIETRO che fece scatenare l’ira della popolazione contro queste persone.
Signor Orioli oggi nel 2024 mi sa che in tutte le città del mondo in determinati posti e’ pericoloso andarci eppoi con le leggi attuali oggi li prendi domani li rilasci c’è poco da fare.
La insicurezza è progressivamente aumentata in parallelo all’aumento degli immigrati regolari, irregolari e clandestini cambiando molto in peggio la vivibilità di un tempo, chi disconosce questa realtà accusando di razzismo chi non accetta, è in malafede e responsabile moralmente. Anche se i vari gradi istituzionali devono intervenire per dare il loro contributo, senza una politica unitaria dell’EUROPA contro l’immigrazione irregolare il problema non potrà che peggiorare, al contrario diminuiranno a cascata le varie negatività come: carceri sovraffollate, FF.OO. meno impegnate, tribunali meno intasati da opposizioni alle espulsioni con cavilli discrezionali, meno patrocini legali gratuiti a carico dei contribuenti, meno case occupate illegalmente, meno affollamenti al S.S.N. ed altro.
All’interno dell’articolo si invoca l’intervento della CHIESA locale sui vari aspetti del disagio giovanile, sui temi valoriali ……poi leggo sulla stampa nazionale che i vertici della CHIESA hanno finanziato una nave ONG perché non ci deve essere alcuna restrizione all’arrivo degli immigrati e su questo punto non sono d’accordo ed anzi penso che non lo siano tanti cattolici e questa posizione non farà che allontanarli ancor di più non solo per la frequentazione già bassa ma anche per i contributi finanziari….
Signor Bartoloni in tutte le città del mondo non è proprio esatto sono stato diverse volte in Polonia e le posso assicurare che le cose non stanno come qui da noi.L’ultima volta sono stato a Danzica ed ho visto che chi rompeva le scatole al prossimo nel giro di 5 minuti al massimo si trovava la Policja addosso.Vogliamo parlare della stazione ferroviaria di Varsavia niente a che vedere con Roma Termini per tutto ciò dobbiamo ringraziare i nostri politici passati e presenti dei futuri non so.
Signor Bartoloni, non è così. In Italia per la sicurezza si fa poco, altrove le forze dell’ordine hanno molta maggiore autonomia e non aspettano certo la magistratura per intervenire quando si tratta dell’ordine pubblico. In Italia invece polizia e carabinieri hanno le mani legate!
Ma di quale sicurezza parlate?! Ripeto che ho denunciato sia in maniera formale che non, la presenza di un’Associazione a Delinquere ai fini di spaccio, composta per lo più da italiani con “collaboratori”, pensionati e neo tossici. Gestiscono l’utilizzo di appartamenti per fumatori di coca con la bottiglia, eppure non interessa “ancora” a nessuno, nonostante siano state fornite informazioni precise. Oggi hanno fumato cocaina tutto il giorno decine di persone sistemate comodamente in diversi piani PLURISEGNALATI facendo una puzza schifosa che nessuno lamenta visto il largo coinvolgimento. Quindi di cosa volete parlare? Che spiegazioni cercate? Molti neanche vogliono sentire chi è troppo informato sui dettagli dello spaccio, le leggi e le persone sono troppo cambiate per garantire la sicurezza e la libertà dei cittadini!!!!!!! Quando porteranno le persone CHE ABITANO DA 40 ANNI NELLE PROPRIE CASE all’esasperazione e all’inevitabile, perchè forse qualcuno vuole prorpio questo, dopo tutta un’estate a dover lottare per POTER TENERE LE FINESTRE APERTE DATA LA CONTINUA PUZZA, 50 segnalazione su APP, decine e decine di chamate al 112, ALLORA si interverrà in maniera decisa verso questi zozzi tossici che passano le giornate a fumare e spacciare cocaina. Dimenticavo, questa è una “sciuocchezzuola”, un’esempio che non dovrebbe essere fatto, un’erbaccia che in mezza giornta si estirpa dato che prendono dal deposito i rifornimenti TUTTI I GIORNI e invece è LA PIU’ VERA RAPPRESENTANZA DELLA REALTA’ cari lettori.
La difficoltà delle forze dell’ordine è chiara da tanto tempo non è solo che sia poca è che non ha autorità o cmq non può fare paura e per di più han le mani legate anche da noi se usano troppo la forza non va bene ma non dovrebbero usarla dovrebbe essere pene severe rigide certe e poi si una educazione sociale e civile di tutte le istituzioni amministrative sociali e an ci e religiose cattoliche e non solo ormai. Far capire che se si viene in Italia o rispetti dei principi morali e civili umani e poi anche le leggi o te ne torni dove stavi. E necessita l’aiuto delle comunità delle varie etnie a ricordare loro di comportarsi adeguatamente perche sporca o i loro connazionali che si comportano bene e vogliono crescere diversamente da. Quel mondo da cui son dovuti o voluti venire via. Le loro come le NS tradizioni buone ok le altre vanno dimenticate per loro e per noi per il futuro dei NS figli e dell’uomo. Sarebbe da farlo ovunque stoppando guerre utili solo a distruggere e non costruire insieme.
Mattia Orioli ha tonnellate di realtà da vendere…
Finché non capita una violenza a mogli, figlie, bambini – di lor Signori – e a loro stessi, le cose rimarranno come sono oggi.
Il metodo sarebbe quello di cambiare punti di vista. Se invece di considerare i delinquenti come loro “fratelli”, li vedessero come loro nemici, le cose cambierebbero, con le forze dell’ordine agire con “carta bianca” per i casi di violenza, assassinio, tentato omicidio, omicidio, spaccio, latrocinio, occupazione abusiva di case di proprietà, eccetera. Una giusta reazione al crimine commesso… Purtroppo, il criminale viene aiutato, vezzeggiato, esaltato, commiserato, giustificato da chi la pensa come loro, non chi realmente crede nel dettato evangelico della Fratellanza umana, diventata “Fratellanza universale” senza più Dio, o il Cristo; fallita in partenza, perché questa Fratellanza Universale è una utopia di chi se ne sta in pantofole in poltrona, mentre poi, là fuori, è fronte del porto, dove vige la legge del più forte, del più spregiudicato, del più delinquente e del più furbo.
…il signor “Maalox” vi sta prendendo a tutti per i fondelli o ha bisogno di un bel TSO paragona Macerata con le altre città del mondo o a Roma o Milano e altre che superano il milione di abitanti perciò se facciamo le dovute percentuali degli abitanti Macerata è messa molto peggio di codeste città in fatto di spaccio ecc…ecc…
Sig. Rapanelli. E’ vero, i politici non prendono mai nettamente le distanze dai malfattori, distinguendosi da loro, anzi a volte se ne avvalgono per portare a compimento i loro affari. Per questo non dànno il giusto potere alle forze dell’ordine. In tanti altri Paesi del mondo tutto questo non succede. Dopo tutto le stragi sono (state?) una specialità tutta italiana.
È pericoloso andare ai giardini Diaz non certo per colpa dei maceratesi.
Poi se vogliamo far finta di non capire il problema, come fanno gli intellettuali di sinistra e il Papa, allora continuiamo così, con le carceri che scoppiano e la delinquenza che prolifica ad ogni sbarco.
Signori ho fatto il militare nel 1982 stavo a Trento e mi ricordo che per le elezioni politiche mandarono me ed altri commilitoni a Genova.Era d’estate ed a una certa ora sembrava che scattasse il coprifuoco. Io prestavo servizio in una scuola dove si votava ebbene la mattina il portone della suddetta era pieno di siringhe conficcate di gente che si faceva non male direi come biglietto da visita.
Più di 20 anni fa, al Claudiani, ci fu un incontro tra i Sindacati di Polizia e la cittadinanza in cui ci si rese edotti del fatto che, in rapporto alla popolazione, l’Italia aveva il maggior numero di agenti (più degli USA, Inghilterra, Germania, Francia, ecc.).
Anzi, se non ricordo male, avevamo quasi il doppio degli agenti che vi erano in USA (sempre in rapporto alla popolazione)
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La differenza SOSTANZIALE tra l’Italia e le altre Nazioni è che, altrove, la stragrande maggioranza degli agenti era SU STRADA h24, mentre da noi la presenza degli agenti era ridotta ai minimi termini.
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Inoltre all’epoca, sempre se non ricordo male, essendo la Provincia di Macerata considerata “tranquilla” (rispetto ad altre città più pericolose) già si era sotto organico e quel che è peggio è che si rischiava di avere sempre meno agenti, visto che ogni 2 agenti che andavano in pensione, appunto perché “tranquilla”, ne arrivava solo 1 nuovo.
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Non so se nel frattempo qualcosa sia cambiato (ma non credo) però so che oggi, la sera/notte, spesso le pattuglie girano con i lampeggianti “fissi” (chiamati anche “luci da crociera”).
Di sicuro è un deterrente, almeno temporaneo: vedi le luci blu a 50 metri quindi, se stai per commettere un reato, ti fermi…
..Ed aspetti che le luci blu si perdano nella notte e poi, se devi delinquere, delinqui