Accoltellamento ai Giardini Diaz,
un 26enne in ospedale
MACERATA - È successo intorno alle 14. Due egiziani (il secondo ha 25 anni) hanno litigato poi uno di loro ha estratto il taglierino e ha colpito l'altro. Ad assistere alla scena due studenti greci: «Li abbiamo visti che si prendevano a pugni. Uno è scappato»

Il luogo dell’accoltellamento
di Gianluca Ginella (Foto di Fabio Falcioni)
Botte, poi spunta un taglierino: accoltellamento ai Giardini Diaz di Macerata, ferito un egiziano di 26 anni che è stato portato al pronto soccorso di Macerata. E’ successo intorno alle 14, sull’anello realizzato intorno ai giardini. La polizia ha trovato un cutter che sarebbe stato usato come arma da uno dei contendenti per ferire il rivale (25enne, pure lui egiziano).

Ci sono poche persone ai Giardini Diaz intorno alle 14 di oggi, fa un gran caldo e qua e là sulle panchine ci sono alcuni ragazzi seduti. Ci sono anche due ragazzi greci che stanno facendo degli esercizi nell’area attrezzata. Sono loro a notare due giovani (si scoprirà essere egiziani) che tra la Terrazza dei Popoli e i Giardini Diaz, sull’anello pedonale, stanno litigando.

Il taglierino sequestrato dalla polizia
«Ho visto due ragazzi che si prendevano a pugni – racconta – Orestis Pasiopoulos, studente -. Poi ho visto uno di loro con un taglierino. Uno è caduto a terra e l’altro è scappato». Il ferito, 26 anni, è stato soccorso dal 118 sul posto e poi trasportato all’ospedale di Macerata. Ha riportato dei tagli superficiali e una prognosi di alcuni giorni. Sul posto è intervenuta la volante della polizia e la Scientifica. Sono stati sentiti alcuni testimoni, tra cui i ragazzi greci che si stavano allenando, ed è stata controllata la zona dell’accoltellamento. L’aggressore, 25 anni, è stato portato in questura. Le indagini sono in corso da parte dell’Ufficio Volanti e della Squadra mobile che stanno ricostruendo l’accaduto. La lite sarebbe nata per questioni di poco conto.
(Ultimo aggiornamento alle 19)

Se c’era ancora l’ex questore PIGNATARO gli cacciava tutti quanti a questi immigrati clandestini xche’ hanno veramente rotto i coglioni con il modo di fare che vogliono comandare in ITALIA, ora basta.
Sarà anche questo uno scontro dovuto a motivi di lavoro?
Credo, spero che il Dr. Patruno, Nuovo Questore di Macerata possa avere le caratteristica giuste per non invocare ancora il Dr. Pignataro. A mio avviso è stato sperimentato con il Covid una sorta di “sorveglianza speciale” nelle città e una piccola realtà come Macerata ha il dovere di conrollare sia lo spaccio sia le “risorse”. Al bisogno il Comune deve investire in Videosorveglianza nei Quartieri ripetutamente segnalati, ricordo che sono stati VOTATI per questo MOTIVO, le bancarelle non servono se non ci si può andare.
Tutti questi commenti per una cavolata…boh
…in questi gravi fatti che succedono nella piccola ” grande ” Macerata non leggo mai un commento dal signor “Maalox…trippa per gatti…sinistroidi …ecc…ecc…
Alcuni commenti si prestano ad analisi che meriterebbero un serio approfondimento perché richiedono un approccio multidisciplinare. La psichiatria non è affatto una disciplina escludibile ma, nel complesso, probabilmente non sarebbe neppure la protagonista. Potrebbe essere interessante anche un parallelo tra la conoscenza della lingua italiana e la profondità di certi commenti per scoprire, senza ombra di dubbio, una relazione inquietante di causa ed effetto. Che poi, in ultima analisi, è anche alla base delle interpretazioni del voto in questo paese. “Gli cacciava tutti quanti” è emblematico tanto da poter essere utilizzato a mo’ di esempio all’università: antropologia o scienze politiche, a scelta.
Mattarella: “Inaccettabile tempesta di fake news russe”. Per il resto staremmo benino…
CI PAGHERANNO LE PENSIONI . . . Intanto paghiamogli il costossimo avvocato e se condannato anche i 150€ al giorno per l’istituto di correzione.