La discoteca Tartaruga rivive
nella musica dei suoi dj
MACERATA - Venerdì 30 agosto in piazza della Libertà lo spettacolo “La notte siamo noi” ripercorrerà i mitici anni Settanta, Ottanta e Novanta della discoteca e dell'Imagine di Tolentino. Sul palco i protagonisti di quel grande successo. LA STORIA E LE FOTO

Una serata nelle sale del Tartaruga
Quando si dice la tartaruga, a Macerata più che il rettile di mare o di terra dotato di guscio viene in mente una discoteca che ha segnato la storia della città per quanto riguarda l’intrattenimento e la vita notturna. Una realtà, insieme a quella dell’Imagine, altra nota discoteca della provincia, che rivivrà venerdì 30 agosto in piazza della Libertà in occasione dei festeggiamenti per il patrono San Giuliano.

Il dj Enrico Filippini
Nel corso della serata i dj Enrico Filippini, Claudio Guazzaroni, Sandro Pieroni, Andrea Falcetelli, Emiliano Effe, Andrea Raggi, Dj Ciala e gli animatori Luca Romagnoli e Monika Kiss con lo spettacolo “La notte siamo noi” faranno rivivere i mitici anni Settanta, Ottanta e Novanta chiamando sul palco anche i titolari delle discoteche e gli artefici del loro successo.
Una storia quella dei due locali ricca di personaggi, di eventi che risvegliano la nostalgia in tanti ch ehanno vissuto una epoca d’oro. “La Tartaruga” è infatti stata inaugurata in vicolo Santa Fiora nel 1973, nei locali che erano stati occupati dal 1969 al 1972 dal Circolo Santa Fiora aperto per i soli soci ed era solo fruibile nella piccole sale vicino all’ingresso.
Nel 1973 inaugura La tartaruga realizzato da Giampaolo Proietti (Micio) e dall’architetto romano Tomassini Barbarossa che si allargava fino alla prima sala.
Solo dopo 6 mesi è stato rilevato da Maria Vecchioni e Gianni Morelli che, acquistando la licenza della cantina adiacente l’ingresso del locale, hanno ottenuto finalmente la somministrazione al pubblico di alcolici e superalcolici.
Il 10 ottobre 1974 l’inaugurazione de La tartaruga music hall cabaret, con alla selezione musicale Elio Scipioni ed al bar Enrico Ruffini e Luigi Iannucci.
Contemporaneamente a La Tartaruga apre in Via Mozzi La Taverna degli Amici di Peppe Amoroso e si crea una collaborazione tra i 2 locali e il 31 dicembre 1974 organizzano insieme il primo veglione di fine anno all’interno de La Tartaruga con il famoso cuoco e maître Vittorio Patrassi. La programmazione prevedeva il giovedì cabaret, sabato e domenica pomeriggio discoteca.
Nel 1975 l’avvocato Cesare Lucarini insieme a Gianni Morelli rilevarono il locale che venne rinnovato e aperto su tutte le sale. La direzione fu affidata a Giovannino Pierantoni.

Tartaruga anni 80, Giorgio Caraffa, Maurizio Tosoroni, Enrico Brizioli, Leandro Grifagno, Maurizio Del Gobbo e Renato Bianchini.
Inizia allora il periodo delle straordinarie serate jazz organizzate in collaborazione con Paolo Piangiarelli con i grandi musicisti jazz internazionali, del cabaret con i grandi comici. Aumentano le aperture settimanali e prende il via la consuetudine delle feste scolastiche degli istituti superiori il sabato pomeriggio.
Arrivano a la Tartaruga anche i dj americani da New York: prima Clayde Davis e poi Tony Carrasco con i djSandro Mentoni ed Enrico Filippini e nella seconda sala sempre il mitico Amedeo Caggiano.
Nel 1979 un nuovo cambio di proprietà e subentrano Sandro Cipolletti, Mario Prosperi, Stefano Vecchioni e Giovannino Pierantoni: nasce la collaborazione con il Bagarino di Porto Recanati di Sandro Cipolletti. Iniziano i favolosi anni ‘80 con i dj, Pino Cardinali, Enrico Filippini, Giampiero Malvatani. Nel frattempo nel 1982 Stefano Vecchioni coadiuvato da Rodolfo Craia, Roberto Scocco e altri amici per conto di Mario Attili, Carlini e Bottacchiari inaugurano l’Imagine di Tolentino.
Nel 1984 festa di chiusura del Tartaruga per un grande rinnovo e nel 1985 inaugurazione del nuovo locale. Negli anni a seguire fino alla metà anni 90 tanti dj, Mauro Caprari, Crosby, Alvin, Davide Domenella, Enrico Filippini, Andrea Falcetelli, Gianmaria Vecchioni, Sandro Pieroni, Francesco Campetella, Francesco Battista, Claudio Guazzaroni, e molti altri nelle 2 sale del Tartaruga.
Sono stati gli anni dei venerdì della Macerata di Notte con le degustazioni gastronomiche e di vini tipici con Enzo Gironella e la musica degli anni 60 che ha visto tra i protagonisti anche Jimmy Fontana e la sua band e delle favolose e indimenticabili feste universitarie del giovedì sera.

Lo staff de “La Tartaruga” negli anni ’80
L’Imagine con Luigino Craia e La tartaruga sono state icone del maceratese degli anni 80/90, anni bellissimi per chi ha avuto la fortuna di viverli. All’epoca le città dell’interno come Macerata e Tolentino erano punti di riferimento per il divertimento e per i giovani. Maurizio Tosoroni e Maurizio Canutofurono tra i protagonisti delle notti maceratesi. Dopo la metà degli anni ‘90 inizia il grande cambiamento verso la costa, Maurizio Tosoroni inaugura con Daniele Gatti e Giuseppe Falzetta la grande prima grande discoteca all’aperto da 7mila posti, il “Tiburon” a Porto Sant’Elpidio, inizia così una nuova epoca del divertimento nei grandi locali all’aperto sulla costa.
Emozioni e divertimento torneranno ad animare Macerata proprio giovedì sera in piazza della Libertà per ballare fino a tarda notte.
(a.p.)



Una serata nelle sale del Tartaruga



L’iconico posacenere andava a ruba tra i clienti

San Giuliano chiude l’estate maceratese: «Città piena di turisti, ora la festa di tutta la comunità»
Era l’unica discoteca esistente a MACERATA, dopo la sua chiusura si era trasformata in un night che ha durato pochissimo.
Bellissimi ricordi sia di giovedì che la domenica pomeriggio. Macerata era fantastica purtroppo non esiste più né la discoteca né la bella città
i migliori anni della nostra vita
Anni mitici e migliori per modo di dire…
malinconia portami via