In giro col monopattino,
aggredisce un carabiniere:
arrestato un 18enne
CORRIDONIA – Il giovanissimo, di Macerata, ha reagito male durante un controllo. E’ finito in manette per resistenza e lesioni. Nello zaino aveva 20 grammi di hashish (denunciato). Oggi il giudice ha convalidato l’arresto. Disposto l’obbligo di firma
In giro con il monopattino, i carabinieri lo fermano per un controllo e lui prima prova ad allontanarsi poi fa resistenza e viene arrestato. Nello zaino trovati venti grammi di hashish (e per questo è stato denunciato). I fatti sono avvenuti ieri mattina a Colbuccaro di Corridonia. Un giovane di 18 anni, di Macerata, operaio, stava su un monopattino per andare al lavoro quando i carabinieri lo hanno fermato per un controllo. Da subito il giovane è apparso agitato e le cose sono precipitate quando gli hanno chiesto i documenti e di controllare lo zaino. Il 18enne ha tentato maldestramente di sottrarsi al controllo dei militari della stazione di Corridonia. Ma non c’è riuscito. Allora ha tentato più volte di divincolarsi con forza e ha colpito al volto e all’addome uno dei militari. In questi momenti concitati il giovane è poi caduto a terra insieme ad uno dei carabinieri. I militari lo hanno bloccato. Poi hanno controllato lo zaino e dentro c’erano 20 grammi di hashish. Il giovane è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni. Inoltre è stato denunciato per il possesso della droga.
Oggi si è svolto il processo per direttissima davanti al giudice Francesca Preziosi del tribunale di Macerata. Il 18enne, assistito dall’avvocato Alessandro Bosoni, ha detto che non voleva fare del male ai carabinieri. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma per il 18enne.
(Gian. Gin.)
Sarò anziano, ma nella nostra gioventù avevamo rispetto dei Carabinieri. Purtroppo, in questa occasione, c’è andato di mezzo il nostro stimato Maresciallo Aringoli, che ha avuto 30 giorni di prognosi… Scaraventato a terra, sarebbe potuta andare peggio… Forse con meno di giustificazioni sulle motivazioni psichiche dei colpevoli avremmo maggiore pace sociale. Ma cosa possiamo aspettarci da questa casta partitica, interessata a mantenere la poltrona ad ogni costo e a giustificare tutti gli psicotici che fanno le guerre a favore dei fornitori di armi.
…il monopattino è il mezzo di trasporto per lavoro preferito dagli spacciatori…e gli abbiamo dato pure i soldi per comprarlo!!! gv